Sanremo 2019, Arisa canta con 39 di febbre e si commuove
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Sanremo 2019, Arisa canta con 39 di febbre e si commuove

Arisa, la pessima esibizione a Sanremo
Arisa

La 36enne, in gara con "Mi sento bene", è riuscita con molta difficoltà a portare a termine la propria esibizione. L'abbraccio del popolo social.

Un’esibizione a dir poco difficoltosa. Nell’ultima e decisiva serata del Festival di Sanremo la performance di Arisa (pseudonimo di Rosalba Pippa) non è stata di certo fra le migliori. La cantante ha avuto diversi problemi, soprattutto di voce, nel portare a termine il suo brano “Mi sento bene”. La 36enne non sembrava in perfette condizioni e quando ha smesso di cantare si è commossa ricevendo l’applauso del pubblico (è stata anche consolata da Virginia Raffaele).

L’influenza

Nella giornata di sabato 9 febbraio Arisa ha confessato a Rtl di essere stata colpita da una forte influenza (con 39 di febbre). Si spiega così la prestazione canora non all’altezza: a Rosalba Pippa va riconosciuto il merito di essersi regolarmente presentata sul palco dell’Ariston nonostante la febbre. Prima dell’esibizione Arisa aveva postato una story su Instagram con una didascalia abbastanza eloquente in cui giocava sul titolo del suo pezzo: “Mi sento bene.

Più o meno”.

La vicinanza del web

Il popolo social ha espresso la propria vicinanza alla cantante. “Comunque per Arisa, salita sul palco con la bronchite e la febbre a 39 a cantare una canzone che arriva in cielo vocalmente, ci vorrebbe un premio speciale al coraggio”, “Arisa con febbre e senza voce che si commuove mi ha spezzato il cuore”, “Arisa con 39 di febbre e il mal di gola ha portato a termine la sua esibizione. Io con 39 di febbre sono nel letto e chiedo di esaudire l’ultimo desiderio prima di morire”, “Arisa ti abbraccio” si legge su twitter.

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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in "Lettere moderne", frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.