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Addio a Keith Flint, il cantante dei Prodigy morto a 49 anni

Il cantante dei Prodigy è stato trovato morto nella sua casa in Inghilterra. Aveva 49 anni.

Morto Keith Flint
Morto Keith Flint

Keith Flint è morto a 49 anni. Il cantante dei Prodigy è stato trovato nella sua casa in Inghilterra in circostanze che la polizia britannica definisce “non sospette“. Secondo quanto si apprende dal Mirror, gli agenti si trovano ancora nella sua proprietà dell’Essex, nonostante da una prima ricostruzione ritengano non si tratti di un delitto.

Un portavoce della polizia ha dichiarato al quotidiano britannico: “Siamo stati chiamati per indagare sulle condizioni di un uomo all’indirizzo di Brook Hill, North End, poco dopo le 8.10 di lunedì 4 marzo. Siamo intervenuti e, tristemente, un uomo di 49 anni è stato dichiarato morto sul posto. I suoi familiari sono stati informati. Il decesso non è considerato sospetto e un rapporto verrà stilato per il coroner”.

Anche il personale dell’East of England Ambulance Service ha dichiarato di essere stato allertato dopo il ritrovamento di un uomo in stato di incoscienza nell’abitazione.

Un’ambulanza ha raggiunto l’indirizzo ma Flint era già morto prima dell’arrivo dei soccorritori.

Keith Flint e i Prodigy

Keith Flint è stato uno dei protagonisti della scena musicale inglese a partire dagli anni Novanta. I suoi capelli, acconciati e colorati quasi a sembrare due corni, sono divenuti un’icona della band Prodigy. La carriera di Flint, nato nel 1969 a Baintree, nell’Essex, ha subito una svolta alla fine degli anni Ottanta, quando ha incontrato il dj Liam Howlett a un rave party.

I due decisero di dare vita a un gruppo musicale, insieme all’amico di Keith, Leeroy Thornmill. La sua carriera di vocalist ha avuto inizio nel 1996 con il singolo Firestarter, nel cui video è comparso per la prima volta il suo nuovo look punk. Tra le tracce a cui ha prestato la voce si ricordano Omen, Take me to the hospital, Run with the wolves e Piranha.

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