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Covid-19, Montesano: “Non mi fido dei medici, le mascherine sono dannose”

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"Io credo nel Covid-19, sono solo critico rispetto ad affermazioni apocalittiche", spiega il regista e attore Enrico Montesano.

montesano

Enrico Montesano ormai da settimane fa discutere per le sue dichiarazioni “no mask”. L’attore e regista, tuttavia, ci tiene a precisare di non essere negazionista, bensì soltanto critico verso gli allarmisti che terrorizzano la popolazione, causando seri danni. In un’intervista rilasciata a La Stampa ha chiarito la sua posizione.

Montesano: “Non sono negazionista”

No mask”, almeno in parte, ma negazionista mai. Enrico Montesano vuole essere chiaro: “Io credo nel Coronavirus, credo che bisogna mantenere una giusta distanza dal nostro vicino perché alitare addosso alle persone è scorretto sotto tutti i punti di vista. Credo che le mascherine vadano portate nei luoghi chiusi, ma all’aperto non credo che ci proteggano dalle polveri sottili, dalle polveri d’amianto e dunque anche dal virus. Attraverso i tessuti passa tutto.

Le mascherine sicure al 100% non ci farebbero neppure respirare. È inutile, anzi potenzialmente dannosa. Ma non diciamo assurdità, non sono mica negazionista. Per rispetto ai morti non userei mai un termine del genere. Sono solo critico rispetto ad affermazioni apocalittiche perché sono un uomo curioso che non si ferma alla prima osteria ma vuole saperne di più“.

In particolare, l’attore e regista si scaglia contro i medici che, soprattutto in tv e sui giornali, creano allarmismi: “Sarò libero di non fidarmi dei medici scelti dalla tv? Quelli che ho citato mi convincono di più.

Ma qualcuno lo dovrà dire che il re è nudo. Oppure no? Il pensiero unico non mi è mai piaciuto. Non bisogna ignorare le altre fonti di informazione. Io mi fido delle ricerche di questi scienziati. E dico con il professor Sabino Cassese che non bisogna dichiarare emergenza quando l’emergenza non c’è.

Non sono io ad essere spaventato ma – continua – da cittadino che si guarda intorno noto ciò che accade. Quello che mi fa pensare è che il clima sta diventando sempre più insopportabile e la gente è terrorizzata e per questo è diventata violenta.

La paura è pericolosa, la paura ce l’hai nella testa come diceva Camus, intanto il danno economico determinato dal terrore è incalcolabile“.

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


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Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

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