×

Lorenzo Fantini presenta “Laurent Garnier: off the record”: il docu-film sul pioniere della musica house

Il film, in sala dal 10 al 12 gennaio, è un viaggio dietro le quinte per raccontare la storia dell'ultima grande rivoluzione musicale del XX secolo.

Laurent Garnier film

Ha dato una ventata di internazionalità e avanguardismo a un genere musicale che è sempre stato il suo cavallo di battaglia: il docu-film dedicato a Laurent Garnier, nelle sale italiane dal 10 al 12 gennaio 2022, racconta la vita e il percorso artistico del pioniere della musica house e icona della scena elettronica apprezzato in tutto il mondo.

Attraverso esclusive immagini d’archivio e filmati del recente tour mondiale, l’artista ripercorre la sua vita: dall’esibizione davanti a 15.000 persone al Sonar Festival di Barcellona al Bassiani in Georgia, considerato tra i locali più noti di musica tecno, passando per i club affollati di Tokyo. Dalla leggendaria pista da ballo dell’Hacienda di Manchester alle stradine secondarie dei vicoli di Detroit. Un viaggio dietro le quinte, guidati dallo stesso Laurent, per raccontare la vera storia di quella che è stata l’ultima grande rivoluzione musicale del XX secolo, il tutto impreziosito da interviste e testimonianze dei suoi colleghi DJ e da tutti coloro con cui ha lavorato: Carl Cox, Jeff Mills, The Blessed Madonna, Peggy Gou, Kerri Chandler, Manu le Malin, Mr.

Oizo, Pedro Winter, Derrick May, Lenny Dee, l’ex Ministro della Cultura Jack Lang, produttori musicali e giornalisti.

A parlare del progetto è Lorenzo Fantini, direttore artistico di Wanted Cinema, che nell’intervista esclusiva ha parlato con entusiasmo del film dedicato a Garnier. Il film, diretto da Gabin Rivoire, traccia il percorso artistico di uno dei dj più apprezzati al mondo. Attraverso esclusive immagini d’archivio e filmati del recente tour mondiale, l’artista stesso ripercorre la sua affermazione sulla scena musicale dagli anni Ottanta a oggi, da figlio di un proprietario di luna park a Cavaliere della Legion d’Onore, tutto grazie alla sua impareggiabile passione per la musica.

Laurent Garnier film

Lorenzo Fantini racconta il film “Laurent Garnier: off the record”

“Laurent Garnier: off the record” è il film che Wanted Cinema porta nelle sale cinematografiche italiane. Ne ha parlato Lorenzo Fantini, spiegando: “Durante il Festival internazionale di Cannes abbiamo incontrato i produttori del film, che ci hanno prodotto il ritratto di Garnier, un grandissimo dj e musicista che ha portato un genere underground – come era la tecno – ai livelli di massima popolarità, confermando che i dj possono essere le rockstar dei nostri tempi.

Wanted Cinema è attenta all’arte a 360 gradi, ponendo particolare attenzione anche alla musica e proponendo film che sappiano interessare, incuriosire, divertire e stimolare. Il film è in sala per tre giorni, il 10, 11 e 12 gennaio”.

Quindi ha sottolineato: “È un esempio perfetto per tutti gli amanti della musica, in particolare del genere tecno e dance. Guardando questo film si ha la sensazione di essere nei club più esclusivi d’Europa e del mondo. Consigliamo di vedere il film al cinema, per godere di un’esperienza davvero unica e che vale il prezzo del biglietto, ma anche per riassaporare la bellezza della musica (almeno fino a quando non si potrà tornare a ballare)”. Il cinema diventa quindi una vetrina davvero preziosa.

Laurent Garnier film

“Il film si rivolge in particolare a un pubblico preciso, che ama la musica, i viaggi e i piaceri della vita. Nel ritratto del protagonista, dj francese poi diventato cittadino del mondo, si scoprono le sonorità anche molto dark della musica tecno di cui si è fatto portavoce fin da giovanissimo. È un genere che nasce tra gli afroamericani di Detroit, poi si sposta in Europa, arrivando a Berlino. L’artista ha la capacità di fondere su basi moto ritmiche dei generi vari e diversi, con sonorità rock, psichedeliche, a volte pop e altre dance: nasce come una musica di nicchia e l’ha trasformata in una musica ballabile in tutto il mondo”, ha aggiunto, descrivendo così la voglia di scatenarsi al cinema, anche restando seduti comodamente sulla propria poltrone.

Laurent Garnier film

“La domanda è: perché mi sono buttato nella musica house? Forse mi sbagliavo, ma penso davvero che sia perché ero un grande amante della musica. Amavo la disco, amavo il reggae, adoravo la new wave, amavo il punk, amavo il soul. L’house e la techno sono l’essenza di tutto messo insieme. La musica house era quella che stavo aspettando”, ha commentato lo stesso Laurent Garnier.

Contents.media
Ultima ora