Maurice Tillet, lo sportivo che avrebbe ispirato Shrek
Maurice Tiller, lo sportivo che avrebbe ispirato Shrek
Curiosità

Maurice Tiller, lo sportivo che avrebbe ispirato Shrek

Maurice Tillet e Shrek

Maurice Tillet, lo storico wrestler e rugbista a 15 che forse ispirò il personaggio di Shrek. Ecco la sua storia, contrassegnata dall’acromegalia.

Avete mai pensato che il celeberrimo personaggio di Shrek – che, creato dalla DreamWorks, spopola dalla sua uscita al cinema nel 2001 – fosse probabilmente ispirato ad una persona reale? Si tratta di Maurice Tillet (1903-1954), un campione di wrestling e rugbista a 15 francese nato in Russia che soffriva di acromegalia – un’ipertrofia di mani, piedi e testa dovuta ad una disfunzione dell’ipofisi -. Era soprannominato “l’Angelo francese” per i suoi lineamenti delicati, trasformati dalla malattia, che cominciò a manifestarsi quando Tillet aveva 17 anni. Da allora l’uomo assunse anche i crudeli soprannomi di “uomo più brutto del mondo” o “mostruosità umana”.

Il personaggio e il personaggio

Chi era

Maurice Tillet

Maurice Tillet nacque nella zona degli Urali russi – a San Pietroburgo secondo qualcuno – da genitori francesi. Il padre era un ingegnere ferroviario: lavorava alla costruzione della Transiberiana, la ferrovia che attraversa l’Europa orientale e l’Asia settentrionale, collegando le regioni industriali russe e la capitale, a quelle centrali della Siberia e a quelle orientali; la madre invece insegnava francese a Mosca.

Maurice perse il padre nel 1917, quando scoppiò la rivoluzione che mise fine al regime zarista, e lui e la madre tornarono in Francia, stabilendosi a Reims. La malattia del ragazzo subentrò a causa di un tumore benigno all’ipofisi, tuttavia egli non si isolò dal mondo a piangersi addosso: studiò a Parigi e si laureò in giurisprudenza all’Università di Tolosa, sognando di diventare avvocato, ma a quel punto si fermò, temendo di non essere accettato nell’ambiente a causa del suo aspetto fisico.

Tuttavia si arruolò nella Marina Francese, all’interno della quale rimase cinque anni. Intanto cominciò ad avere successo come rugbista e studiò ed imparò ben 14 lingue. Schivo e riservato, era dotato però di una brillante intelligenza, di spiccata curiosità, manifestata anche con la sua avidità nella lettura.

La svolta professionale

Maurice Tillet e Karl Pojello

Nel 1937, la svolta: l’incontro con il wrestler professionista lituano Karl Pojello (all’anagrafe Pozela), di dieci anni più anziano, che convinse Tillet ad intraprendere la sua stessa professione.

L’uomo divenne uno dei maggiori wrestlers degli Anni Trenta e Quaranta, ma è anche vero che il suo aspetto fisico scatenò pure commenti impietosi si suo aspetto fisico: nel 1940 il St. Louis Post Dispatch, il principale giornale regionale di St. Louis, nel Missouri, raccontò che “la grande, orribile testa” del lottatore “spaventò le donne intorno al bordo del ring, e probabilmente allarmerebbe anche Boris Karloff…”, il celeberrimo attore russo che aveva interpretato Frankenstein al cinema. Fatto sta che Tillet divenne molto riconoscibile nel mondo del wrestling, oltre che per il suo indimenticabile talento riconosciuto a livello mondiale.

Tillet e Shrek

Quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale in Europa, lo sportivo si trasferì negli Stati Uniti, che non erano ancora stati coinvolti nel conflitto, e continuò lì, più che brillantemente, la propria carriera, rimanendo imbattuto per ben 19 mesi e campione del mondo dei pesi massimi dal maggio del 1940 allo stesso mese del 1942.

A causa della sua malattia, soffriva di problemi cardiaci, che lo portarono a morire d’infarto a soli 50 anni il 4 settembre del 1954: ne avrebbe compiuti 51 un mese e diciannove giorni dopo.

L’anno precedente si era ritirato dal ring, dopo aver perso il suo ultimo incontro proprio a causa dell’aggravamento dei suoi problemi di salute. Maurice Tillet era morto di infarto a causa del dolore per la scomparsa del suo amico, collega e promoter Karl Pojello, spentosi solo 13 ore prima per un cancro ai polmoni, come lui a Chicago.

Nessuna conferma dalla produzione

Immagini e confronto

Nessuno dello staff di produzione di Shrek ha mai confermato di essersi ispirato al leggendario wrestler per il mostro, ma le somiglianze sono evidenti, come si può vedere dalle foto che circolano sul web: espressioni e scene del cartone sono molto simili. Oltretutto Tillet aveva un cuore grande, proprio come quello di Shrek.

Maurice Tillet

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