Milo Infante ha debuttato il 24 agosto su Rete 4 con Ore 11 e lo stesso giorno ha mandato in onda su Canale 5 la prima puntata di Verità Nascoste – Il Diario un doppio impegno quotidiano che anticipa il lancio serale del nuovo programma. Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026.
Perché è importante: il trasferimento del conduttore segna il passaggio dopo oltre vent’anni e introduce una proposta editoriale concentrata sulla cronaca nera, con una finestra mattutina che integra l’edizione delle 12 del TG4 e una fascia pomeridiana pensata come diario in vista della prima serata.
Il progetto è presentato come una fase di rodaggio per consolidare formati, linguaggi e pubblico prima del debutto in prime time.
Il debutto e la struttura dei nuovi programmi
Ore 11 è andato in onda dal lunedì al venerdì a partire dal 24 agosto, con una collocazione mattutina che parte intorno alle 10:50 / 10:55 e prosegue fino alle 13:00, integrando l’edizione delle 12 del TG4.
Verità Nascoste – Il Diario è stato programmato su Canale 5 alle 16:45 in replica fino al 4 settembre, funzione che serve da lancio per la versione serale del format che debutterà in prima serata su Rete 4 dal 1° settembre ogni martedì. La fascia mattutina e quella pomeridiana sono state concepite come un unico pacchetto editoriale che mira a coprire la giornata con approfondimenti e aggiornamenti sui casi di cronaca.
Casi trattati nella prima giornata e temi ricorrenti
La prima puntata di Ore 11 ha aperto con un approfondimento sul femminicidio di Tania Terrin, 39enne trovata morta; il conduttore ha commentato la vicenda con la frase precisa: “Una donna che non siamo stati in grado di salvare, nonostante il suo assassino sia stato più volte denunciato da altre donne per violenza”. Nella scaletta mattutina è stata rilanciata la storia della dodicenne che è riuscita a sottrarsi agli abusi del compagno della madre segnalando la situazione con il cosiddetto segnale antiviolenza; l’uomo, di 47 anni, è stato indicato come detenuto in carcere. In chiusura di segmento è stato dato spazio all’arresto del rapper Tony Boy, fermato dopo una perquisizione nel corso della quale sono stati rinvenuti cocaina, marijuana e hashish, una pistola con matricola abrasa e circa una cinquantina di munizioni.
La finestra pomeridiana e il collegamento con la prima serata
Verità Nascoste – Il Diario ha fornito aggiornamenti su casi di lunga durata di cronaca nera, tra cui gli ultimi sviluppi sul caso Garlasco e l’inchiesta sulla morte per avvelenamento da ricina, con l’indagine che ha visto elementi collegati a Gianni Di Vita ascoltati in Questura. Nel palinsesto pomeridiano è stata ricordata anche la vicenda di Pamela Genini, con riferimento a una commemorazione organizzata dai familiari nel giorno in cui avrebbe compiuto 30 anni. Questa finestra è stata pensata come anticipazione del programma serale e come periodo di prova per testare contenuti e risposte del pubblico.
Dichiarazioni di Milo Infante e impostazione editoriale
Nel presentare il progetto, Milo Infante ha motivato la scelta di approdare a Mediaset richiamando aspetti organizzativi e produttivi: ha dichiarato “al centro c’è il prodotto” e ha aggiunto anche che “Se hai un’esigenza, c’è una squadra che lavora per il prodotto”. Infante ha detto di aver comunicato la decisione di cambiare il 10 maggio e ha definito la nuova esperienza come un’occasione per sperimentare formati e linguaggi con continuità anche nei periodi festivi. Ha inoltre esplicitato la responsabilità personale sull’eventuale esito della prima serata affermando: ” Se dovesse andare male la prima serata, il problema è mio “.
Un osservatore televisivo ha sintetizzato il messaggio del debutto con la citazione: “Il messaggio è: siamo sempre noi”. Infante ha riconosciuto la presenza di una controprogrammazione forte e ha commentato la sfida con la frase: “Certo che sono preoccupato”. Contestualmente, gli assetti produttivi prevedono per il conduttore anche un ruolo redazionale aggiuntivo, con la volontà di contribuire alla linea editoriale della nuova offerta.
Il debutto del 24 agosto ha quindi segnato l’avvio di una nuova fase professionale per Milo Infante all’interno della macchina Mediaset con un calendario che spazia dalla mattina al prime time e con l’obiettivo di consolidare un palinsesto di approfondimento sui casi di cronaca nera e temi di sicurezza sociale.
