Un litigio nato all’interno delle mura domestiche si è trasformato in un omicidio nella serata di mercoledì 1 luglio a Civitanova Marche, portando alla morte di un uomo di 62 anni nell’abitazione di via Matteotti. La tragedia si sarebbe consumata al culmine di una violenta discussione tra conviventi, degenerata fino all’aggressione mortale.
Omicidio in via Matteotti: una lite esplosa in violenza improvvisa
La sera di mercoledì 1 luglio, intorno alle 20, in un’abitazione di via Matteotti, nel centro di Civitanova Marche, si è verificata una violenta aggressione conclusa con la morte del 62enne Marco Pennesi. Come riportato dal Corriere Adriatico, l’uomo è stato colpito più volte con un’arma da taglio all’interno della casa, al termine di una discussione tra lui e la compagna convivente, una donna di circa sessant’anni.
Il delitto, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scaturito da un acceso litigio domestico per motivi ritenuti futili.
Alcuni residenti dello stabile hanno riferito di aver percepito urla e forti rumori provenire dall’appartamento poco prima dei fatti, elementi che hanno poi portato un familiare della vittima a intervenire dopo essere stato avvisato dai vicini.
Una volta entrato nell’abitazione, si è trovato di fronte alla scena del crimine. L’allarme ai soccorsi è stato immediato, ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Indagini serrate e accertamenti degli investigatori
Omicidio a Civitanova Marche, 62enne ucciso in casa: i sospetti sulla compagna
Sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri e polizia locale, insieme agli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Civitanova Marche. Gli inquirenti stanno approfondendo l’ipotesi di un omicidio maturato in ambito domestico, concentrandosi in particolare sulla posizione della compagna della vittima. Parallelamente vengono raccolte testimonianze e analizzati tutti gli elementi utili a chiarire le ultime ore di vita di Marco Pennesi e a definire con precisione la dinamica della lite sfociata nel sangue.
La donna sarebbe stata trovata in evidente stato di choc e sarebbe stata ascoltata a lungo dagli investigatori. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che possa aver inferto il colpo mortale al 62enne, forse al termine di un acceso litigio. A pesare sulla sua posizione sarebbero anche le testimonianze dei vicini di casa: dopo aver bussato alla porta, si sarebbero sentiti dire che il compagno si trovava in ospedale a causa di un incidente domestico. Dichiarazioni che saranno ora verificate nell’ambito delle indagini. Gli inquirenti, tuttavia, non escludono altre possibili piste, tra cui quella di un regolamento di conti legato al traffico di stupefacenti.
