Omicidio a Tor Sapienza, Roma, dove un 24enne è morto dopo essere stato trovato gravemente ferito in viale Giorgio Morandi. La polizia indaga sulla dinamica e sul movente: tra le ipotesi anche quella di un regolamento di conti.
L’aggressione in viale Giorgio Morandi e la corsa in ospedale
Come riportato da Roma Today, è morto poco dopo il ricovero al Policlinico Casilino Raymond Asosa Agheyisi, il 24enne aggredito nel pomeriggio di lunedì 17 agosto a Tor Sapienza, nella periferia sud-est di Roma.
Il giovane, nato nella Capitale nel 2002 e di origini africane, aveva compiuto 24 anni appena una settimana prima, il 10 agosto. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando un amico lo ha trovato riverso a terra in una pozza di sangue e ha contattato le forze dell’ordine. Il ragazzo si trovava in una strada interna di viale Giorgio Morandi, nel tratto compreso tra i civici 50 e 70, all’interno dei cortili dei palazzi di edilizia popolare.
I sanitari del 118 hanno tentato di stabilizzarlo sul posto e, dopo le manovre di rianimazione, lo hanno trasferito d’urgenza al Casilino in codice rosso. Le sue condizioni erano però già gravissime a causa di una profonda ferita all’addome. Dopo l’arrivo al pronto soccorso, il 24enne è stato colpito da diversi arresti cardiaci e, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, ne è stato dichiarato il decesso.
Omicidio a Roma, 24enne ucciso a Tor Sapienza: caccia ai responsabili
Sul caso indagano gli agenti della Squadra Mobile di Roma, mentre l’inchiesta è coordinata dalla Procura della Capitale. Gli accertamenti dovranno stabilire con certezza la natura della lesione mortale: inizialmente non era chiaro se fosse stata provocata da una coltellata o da un colpo d’arma da fuoco, anche se i primi riscontri investigativi sembrerebbero orientarsi verso la seconda ipotesi. Non è ancora definita neppure la dinamica dell’accaduto e gli investigatori stanno cercando di capire il punto esatto in cui il 24enne è stato colpito e chi abbia partecipato all’aggressione.
L’amico che ha dato l’allarme, sotto shock, non sarebbe riuscito a fornire indicazioni decisive sui momenti precedenti al ritrovamento. Dalle indiscrezioni di Roma Today, tra le piste prese in considerazione ci sono quella di un agguato e quella di una lite degenerata, quest’ultima indicata da LaPresse ma senza conferme ufficiali. Gli inquirenti non escludono inoltre che ad agire possano essere state due persone e stanno approfondendo il profilo e i contatti della vittima. Una delle ipotesi è che l’omicidio possa essere collegato a un regolamento di conti nell’ambiente della criminalità e dello spaccio di droga, considerando che nell’area sarebbe attiva una piazza di spaccio.
Dopo la morte del 24enne, il presidente del Municipio V Mauro Caliste è tornato a chiedere un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, sottolineando la necessità di intervenire non soltanto sul fronte dei controlli, ma anche attraverso il recupero degli spazi e iniziative sociali. Secondo Caliste occorre inoltre rivedere il rapporto tra enti locali e forze dell’ordine e potenziare i presidi territoriali, dotandoli di personale e mezzi adeguati.
