Una tragedia ha colpito una miniera illegale in Sudafrica, dove almeno 14 minatori hanno perso la vita dopo il crollo della struttura nella quale stavano lavorando. Decine di altre persone sarebbero rimaste gravemente ferite e, secondo le prime informazioni, ci sarebbero ancora minatori intrappolati all’interno della cava. L’incidente è avvenuto nella zona di Nkaneng, nei pressi di Rustenburg, a circa cento chilometri da Johannesburg.
Sul posto sono in corso le operazioni di soccorso e gli accertamenti delle autorità. La polizia ha avviato un’indagine per chiarire le cause del cedimento e ricostruire quanto accaduto. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sulla dinamica.
Il crollo nella miniera abbandonata e illegale
Secondo quanto riferito dai media locali, la struttura era una miniera dismessa da diversi anni, ma continuava a essere utilizzata illegalmente dai minatori.
Il cedimento delle pareti sarebbe avvenuto mentre diverse persone si trovavano all’interno.
Le mura della cava avrebbero ceduto improvvisamente, travolgendo i lavoratori e rendendo particolarmente difficili le operazioni per raggiungere chi potrebbe essere ancora sotto le macerie. Il bilancio, quindi, potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.
Il problema delle miniere illegali in Sudafrica
Quello delle miniere abusive rappresenta da tempo un problema nel Paese. Decine di migliaia di minatori lavorano infatti in siti estrattivi abbandonati, in particolare nelle miniere d’oro e di platino, spesso senza poter contare su adeguati sistemi di sicurezza.
La zona di Rustenburg è particolarmente importante per l’industria mineraria sudafricana ed è uno dei principali centri mondiali per l’estrazione del platino, metallo di cui il Sudafrica possiede alcune delle maggiori riserve globali.
