Il 10 agosto, un violento terremoto di magnitudo 7,4 ha scosso la Colombia, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e dolore. Con un bilancio che continua ad aggravarsi, le autorità stanno lavorando senza sosta per gestire l’emergenza e fornire assistenza alle popolazioni colpite.
L’epicentro del sisma è stato localizzato a San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, una delle regioni più povere del paese.
La devastazione è stata enorme, con migliaia di persone che hanno perso la casa e intere comunità che lottano per sopravvivere.
Il bilancio delle vittime e dei dispersi
Secondo l’Unità nazionale per la gestione del rischio di catastrofi (Ungrd), il numero delle vittime accertate è salito a 319. Tuttavia, il bilancio potrebbe ancora aumentare, con 260 persone ancora disperse.
I feriti sono 4.506, e le operazioni di soccorso continuano per cercare di salvare quante più vite possibile.
Le persone colpite dal sisma sono 262.154, appartenenti a 147.464 famiglie in 471 comuni di 15 dipartimenti. Le ricerche tra le macerie hanno permesso di trarre in salvo 364 persone, ma la situazione rimane critica.
Danni materiali e infrastrutturali
I danni alle abitazioni sono ingenti: 136.946 case risultano danneggiate e 30.664 completamente distrutte. Inoltre, 5.809 edifici sono stati colpiti, dei quali 302 sono crollati. L’emergenza ha interessato anche 352 strutture sanitarie, 3.470 istituti scolastici, 4.971 centri comunitari, 449 strade, cinque aeroporti, 105 acquedotti e 58 ponti stradali.
Non solo le infrastrutture umane sono state colpite: anche 1.694 animali sono stati coinvolti, con 549 di loro salvati grazie agli sforzi dei soccorritori.
La risposta internazionale e le richieste di aiuto
Il nuovo presidente colombiano, Abelardo de la Espriella, ha chiesto al presidente statunitense Donald Trump di sospendere temporaneamente i dazi applicati dagli Stati Uniti a buona parte dei prodotti colombiani. Questa misura mirerebbe a permettere alle aziende locali di riprendersi più rapidamente dalla catastrofe.
A luglio, Washington aveva aumentato i dazi aggiuntivi sulla Colombia dal 10 al 12,5 per cento, una decisione che ora potrebbe complicare ulteriormente la situazione economica del paese. Gli aiuti internazionali continuano ad arrivare, ma la strada verso la ricostruzione sarà lunga e complessa.
Mentre il paese si prepara ad affrontare le sfide future, la solidarietà e il supporto della comunità internazionale saranno fondamentali per aiutare la Colombia a superare questa tragedia.
