Il Ministero della Difesa russo ha annunciato venerdì scorso un lancio di prova riuscito di un missile balistico intercontinentale a propellente solido, partito dal cosmodromo di Plesetsk nella regione di Arkhangelsk, nel nordovest del paese.
Le Forze Missilistiche Strategiche hanno dispiegato una batteria di lancio mobile in una zona remota prima di far partire il missile verso il poligono di Kura situato sulla penisola di Kamchatka, a oltre 6.700 chilometri di distanza.
Conferma delle caratteristiche tecniche del missile
Un video diffuso dal Ministero della Difesa mostra il lancio del missile da una zona boscosa. L’obiettivo della prova era confermare le caratteristiche tattiche, tecniche e di volo del sistema missilistico.
Il ministero ha dichiarato che tutti i compiti assegnati sono stati completati in pieno
aggiungendo che il missile ha mantenuto una traiettoria impeccabile
.
Tuttavia, non è stato specificato quale missile sia stato utilizzato per il lancio.
Il missile RS-24 Yars e gli esercizi delle forze missilistiche
Secondo fonti, il Ministero della Difesa ha lanciato il sistema RS-24 Yars da Plesetsk a Kura nell’ambito di esercitazioni su larga scala delle forze missilistiche tenutesi a metà maggio.
Questo lancio è avvenuto meno di una settimana dopo notizie non verificate secondo cui droni ucraini avrebbero preso di mira Plesetsk, l’unico spazioporto militare della Russia.
Il contesto delle tensioni attuali
Il lancio del missile assume particolare rilevanza in un periodo di tensioni geopolitiche crescenti. La Russia ha intensificato le sue attività militari, soprattutto in risposta agli sviluppi nel conflitto in corso con l’Ucraina.
Le Forze Missilistiche Strategiche russe sono una componente chiave della deterrenza nucleare del paese, e i lanci di prova come questo sono fondamentali per mantenere e migliorare la prontezza operativa delle forze armate.
Il sistema RS-24 Yars è uno dei missili balistici intercontinentali più avanzati della Russia, progettato per trasportare testate nucleari su lunghe distanze. La sua capacità di essere lanciato da piattaforme mobili lo rende particolarmente versatile e difficile da rilevare e neutralizzare.
Questo lancio di prova rappresenta un ulteriore passo nella dimostrazione della capacità della Russia di mantenere e sviluppare il suo arsenale missilistico, nonostante le sfide interne ed esterne.
