La serata del 09/07/2026 a Zero Branco è stata segnata da una tragedia che ha colpito una famiglia residente tra le frazioni di Scandolara e Santa Cristina di Quinto. Intorno alle 20.20 in via Tiveron un bambino di un anno e mezzo è stato travolto da un’auto messa in retromarcia; alla guida c’era la nonna.
Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi, il piccolo è deceduto dopo il trasporto al Ca’ Foncello di Treviso.
La dinamica dell’incidente e gli interventi sul posto
Secondo le ricostruzioni svolte dai militari, la nonna stava parcheggiando il veicolo nel cortile condominiale quando ha eseguito una manovra in retromarcia. A bordo dell’auto era presente anche la sorellina del piccolo, di otto anni.
Il bambino era invece in giardino con i genitori e, improvvisamente, si sarebbe allontanato dalla mano del padre: il mezzo lo ha investito e la ruota posteriore lo ha travolto. Subito dopo l’impatto la donna ha fermato l’auto e, disperata, ha ripetuto “L’ho ucciso io“.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del Suem 118 con ambulanza e automedica, che hanno eseguito le prime operazioni di rianimazione e proceduto all’intubazione del bimbo.
Nonostante la tempestività dei soccorsi e il trasporto d’urgenza al pronto soccorso del Ca’ Foncello il trauma cranico riportato si è rivelato fatale e il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo in ospedale.
Accertamenti delle forze dell’ordine
I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri della stazione di Zero Branco e dalla Polizia Locale di Zero Branco che hanno sequestrato il veicolo e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica. La nonna si è recata spontaneamente in caserma per essere sottoposta ad accertamenti; i militari hanno già informato l’autorità giudiziaria e la magistratura ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino.
Reazioni del vicinato e contesto familiare
I vicini, testimoni dell’accaduto, hanno descritto momenti di grande concitazione: “Ho sentito le urla e sono subito corsa fuori“, racconta una residente che ha chiamato immediatamente i soccorsi. Altri presenti hanno riferito che “Si è accorta subito che la situazione era grave, noi siamo corsi ad aiutarla“. La famiglia, di origine moldava, vive da anni nella zona ed è composta dai genitori, dai due figli piccoli, dalla nonna e dalla bisnonna: i familiari si sono recati in ospedale non appena appresa la notizia.
Il sindaco Luca Durighetto è stato informato dell’accaduto e la comunità locale è sotto shock per l’accaduto: nelle ore successive molti cittadini hanno espresso vicinanza ai parenti e partecipazione al dolore della famiglia colpita dalla perdita.
Dettagli temporali e follow-up investigativo
L’orario indicato nelle prime fasi delle indagini è tra le 20.20 e le 20.30 della stessa serata. Le autorità hanno ripercorso i momenti immediatamente precedenti l’accadimento per chiarire eventuali responsabilità e la dinamica esatta della manovra. Il veicolo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami tecnici necessari e gli inquirenti stanno acquisendo dichiarazioni e testimonianze utili alle indagini.
La morte del bambino ha suscitato una forte commozione nel paese e riaperto il dibattito sulla sicurezza negli spazi privati condivisi. Gli enti intervenuti nei soccorsi e nelle verifiche amministrative rimangono il Suem 118 il Ca’ Foncello i carabinieri della stazione di Zero Branco e la Polizia Locale di Zero Branco che continueranno a operare fino al completamento degli accertamenti.
