Attacchi di panico in gravidanza: conseguenze sul feto
Attacchi di panico in gravidanza: conseguenze sul feto
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Attacchi di panico in gravidanza: conseguenze sul feto

Attacchi di panico
Attacchi di panico in gravidanza: conseguenze sul feto

Attacchi di panico in gravidanza: conseguenze sul feto. Come si manifestano, come curarli e quali sono le possibili ripercussioni sul bimbo.

Gli attacchi di panico in gravidanza sono abbastanza frequenti causa il forte stress, gli sbalzi ormonali, la crisi d’identità. Si tratta di un momento di cambiamento momentaneo che non sempre è semplice da accettare. In questo contesto si sviluppano le crisi d’ansia, generalmente nella fase acuta della non accettazione della propria condizione.

Attacchi di panico in gravidanza: i sintomi

Una donna che soffre d’ansia vive con altrettanta angoscia la possibilità che l’attacco di panico si manifesti in stato interessante. E, soprattutto, che compaiano i soliti, fastidiosi sintomi: sudorazione, tachicardia, perdita di lucidità e contatto con la realtà ecc. Una donna in attesa vive un momento importante di passaggio: da figlia a madre. Un cambiamento non da poco, un momento in cui necessita di grande sostegno morale. È quindi importante starle vicino e darle grande conforto, che può essere certamente un ottimo inizio.

Le conseguenze dell’ansia sul feto

Molte donne si domandano se l’ansia possa avere conseguenze sul bambino.

Ebbene, purtroppo, la risposta è sì. Gli studiosi hanno eseguito diverse ricerche in merito e hanno scoperto che un’eccessiva esposizione allo stress può influenza negativamente la gravidanza e lo sviluppo psicofisico del bimbo. Gli ormoni dello stress, infatti, passano attraverso la placenta e provocano parto prematuro, ritardo di crescita. C’è inoltre il rischio che il bimbo possa sviluppare disturbi affettivi nel corso della sua esistenza.

Attacchi di panico in gravidanza: come curarli

In questo contesto all’ansia si uniscono la non reattività, la fragilità o la dipendenza. È qui che entra in scena la cura per questo tipo di situazioni. Parlare del problema con uno psicoterapeuta è sempre la scelta migliore, ma in caso contrario, bisogna farsi forza e dare adito a pensieri positivi. Diventare madre è un’esperienza meravigliosa e dando un senso all’ansia si risolveranno tutti i problemi all’apparenza irrazionali, incomprensibili. Grazie alla psicoterapia si potrà riacquistare fiducia in se stessi e affrontare ogni cosa nel modo giusto, con una nuova e più forte consapevolezza.

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