Hattie McDaniel, la prima donna afroamericana a vincere un Oscar

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Hattie McDaniel, la prima donna afroamericana a vincere un Oscar

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La storia di Hattie McDaniel, dall'infanzia alla sera in cui ha vinto un Oscar cambiando la storia. Nell'articolo c'è anche il discorso che ha pronunciato.

Hattie McDaniel è nata da una famiglia di schiavi ed era l’ultima di tredici figli. La sua famiglia era originaria del Kansas, ma nel 1900 si è trasferita in Colorado. Lì ha finito i suoi studi diplomandosi. Subito dopo ha iniziato a passare da un lavoro all’altro per fare le sue prime esperienze.

Prime esperienze lavorative di Hattie McDaniel

Mentre lavorava, insieme a uno dei suoi fratelli in un “minstrel show” (spettacolo statunitense che consisteva in un mix di sketch comici, danza, canto e varietà di attori bianchi con la faccia dipinta di nero), iniziò a conoscere il suo talento nello scrivere canzoni e a perfezionarlo.
Durante il 1920 seguì in un tour un complesso musicale di neri e provò a intraprendere una carriera radiofonica.
Nonostante il crollo della borsa nel 1929, con grande difficoltà riuscì comunque a trovare un nuovo lavoro come cameriera e donna delle pulizie.
Nel 1931 prese il coraggio di trasferirsi a Los Angeles, dove si attivò da subito per trovare un ruolo di attrice, anche minore, in qualche film.
La vita a Los Angeles, però, non fu molto semplice all’inizio.

Hattie inizialmente dovette accontentarsi di un lavoro da cuoca. Nel frattempo, aveva un suo spazio alla radio come “Hi-Hat Hattie”, dove interpretava la parte di un’autoritaria domestica che “aveva perso la sua posizione”. Nonostante iniziò ad avere una certa popolarità con il suo show, i profitti erano comunque molto bassi.

Hattie Mc Daniel diventa attrice

Il primo film in cui è riuscita ad avere un ruolo è stato “The Golden West” nel 1932, seguito subito da “I’m No Angel” del 1933. In entrambi aveva la parte della domestica. Entro la fine degli anni ’30 venne selezionata anche per molti altri ruoli, ma molti di essi non erano molto importanti, non le venivano neanche riconosciuti. Il più importante, però, arrivò nel 1939, quando ebbe la possibilità di recitare con star come de Havilland e Gable in “Via col vento”.
Il film era un adattamento del romanzo di Margaret Mitchell nel 1936 ed si trattava di una vicenda romantica, che è diventata una delle più famose nella storia.

Hattie aveva il ruolo di “Mammy”, una matrona di colore che aveva il compito di occuparsi dell’educazione della figlia dei suoi padroni, che spesso aveva anche bisogno di rimproverare. Il nome della figlia era Scarlett O’Harra ed era interpretata da Vivien Leigh.
Il suo affascinante ritratto del personaggio è stato oggetto di gravi critiche quindi ha portato il pubblico ad avere giudizi anche molto diversi tra loro riguardo all’attrice e alla sua interpretazione.

Il successo del film

La premiazione del film era in programma per il 15 dicembre 1939 al “Loew’s Grand Theater” di Atlanta. Hattie non poteva partecipare alla premiazione a causa delle leggi “Jim Crow”: leggi locali che in alcuni Stati obbligavano alla segregazione razziale.
Partecipò comunque al debutto del film a Hollywood e fu anche presentata e messa bene in vista, grazie a Selzinik, che non era d’accordo sul fatto che Hattie non potesse partecipare alla premiazione di Atlanta.
Il ruolo di “Mammy”, comunque, ha dato a Hattie la possibilità di lasciare un segno nella storia e cambiarla.
Nel 1940, infatti, è stata la prima donna afro-americana ad essere nominata per gli Academy Award. Lei stessa ha voluto sottolineare: “Ho amato recitare nella parte di Mammy. Inoltre penso di aver capito cosa significasse interpretarla, perché anche mia nonna ha lavorato all’interno di una piantagione.”
La cerimonia per consegnare il premio è stata il 29 febbraio di quell’anno, McDaniel e la sua accompagnatrice, però, quella sera hanno dovuto sedersi in un tavolo per due, separato rispetto a quello dei colleghi che hanno lavorato come attori o come tecnici per il film.

Il discorso che Hattie McDaniel ha pronunciato durante la premiazione

Quando la donna ha scoperto di avere vinto il premio Oscar come miglior attrice non-protagonista ha fatto il miglior discorso di tutta la serata: “Questo è uno dei momenti più felici della mia vita e desidero ringraziare, per la gentilezza, chi ha deciso di scegliere me come vincitrice di questo premio. Mi fa sentire davvero, davvero umile; lo considererò sempre come una luce, un segnale luminoso, qualsiasi cosa farò in futuro. Spero di poter essere sempre un onore per la mia razza e per l’industria cinematografica. Il mio cuore è troppo pieno d’amore per dirvi come mi sento, non mi resta che ringraziarvi e che Dio vi benedica.”
Anche la giornalista Louella Parsons ha scritto un articolo riguardo a quella notte degli Oscar. Ha dichiarato che “Hattie McDaniel si è guadagnata l’Oscar per la sua interpretazione di “Mammy” in Via col vento. Se avete visto la sua faccia quando si è alzata e si è avvicinata al palco per ritirare il trofeo d’oro, avrete sicuramente notato come la sua voce fosse spezzata dall’emozione, così come era anche quella di tdutti noi, quando Hattie, con i suoi capelli intrecciati con i fiori, il viso arrossato, e vestita con il gusto di una regina, ha ringrazia con uno dei più fini discorsi che siano mai stati pronunciati sul palco degli Academy.”

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