Un attentato ha scosso il Principato di Monaco nella serata di lunedì, ferendo gravemente l’imprenditore ucraino Vadim Ermolaev e la sua famiglia. Le autorità monegasche indagano sull’ipotesi di un attacco dopo il ritrovamento di un ordigno lasciato all’interno di un edificio residenziale.
Esplosione a Monaco: l’ipotesi dell’attentato e le indagini in corso
Una violenta esplosione ha sconvolto nella serata di lunedì il Principato di Monaco, provocando il grave ferimento dell’imprenditore ucraino Vadim Ermolaev, della moglie e del loro figlio di 13 anni. La deflagrazione è avvenuta intorno alle 21 all’interno di un edificio residenziale situato tra Boulevard d’Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, in una zona vicina al confine con la Francia.
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’origine dell’esplosione sarebbe legata a un ordigno nascosto in una borsa o in un pacco lasciato nell’atrio dello stabile da una persona poi allontanatasi rapidamente. Il procuratore generale Stéphane Thibault ha spiegato che il dispositivo conteneva probabilmente “bulloni e schegge”, elementi che fanno ipotizzare una volontà di provocare danni alle persone presenti.
Le autorità del Principato hanno definito l’episodio un possibile atto criminale organizzato. Il ministro di Stato Christophe Mirmand ha dichiarato che “è molto probabile che si tratti di un attentato”, aggiungendo che le forze dell’ordine sono impegnate nella raccolta delle prove necessarie per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare il responsabile. Le immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero mostrato un individuo mentre depositava uno zaino davanti all’ingresso del condominio, prima di dirigersi a piedi verso la vicina località francese di Beausoleil.
Non è ancora chiaro se le persone che stavano entrando nell’edificio al momento dell’esplosione fossero il vero obiettivo dell’attacco. Per le operazioni di soccorso sono intervenuti circa cinquanta vigili del fuoco, tra cui rinforzi arrivati dalla Francia, mentre 84 agenti della pubblica sicurezza sono stati mobilitati per mettere in sicurezza l’area. Le autorità locali hanno inoltre attivato il cosiddetto “piano rosso”, previsto in caso di eventi violenti con numerose possibili vittime.
Attentato a Monaco, grave l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev: feriti anche moglie e figlio
Le persone ferite appartengono alla stessa famiglia: i due genitori, entrambi tra i 50 e i 60 anni, sono stati ricoverati in condizioni gravissime e con prognosi riservata, mentre il figlio adolescente ha riportato ferite meno serie e non sarebbe in pericolo di vita. Una fonte vicina all’inchiesta ha confermato che tra le vittime vi sarebbe Vadim Ermolaev, imprenditore ucraino originario di Dnipro e residente a Monaco. Classificato da Forbes tra i cittadini ucraini più ricchi, con un patrimonio stimato in oltre 300 milioni di dollari, Ermolaev ha costruito la propria fortuna attraverso il gruppo Alef, attivo nei settori agroalimentare, immobiliare e dei materiali da costruzione. Nel corso degli anni è stato associato anche ad attività nel comparto degli alcolici, un ambito che avrebbe contribuito alle tensioni legate alla Crimea occupata dalla Russia.
Secondo diverse fonti, Ermolaev sarebbe stato inserito dal dicembre 2023 tra i soggetti sottoposti a sanzioni in Ucraina per decisione del presidente Volodymyr Zelensky. Le misure sarebbero collegate, secondo alcuni media, alla prosecuzione di attività commerciali nel settore delle bevande alcoliche in Crimea, territorio annesso dalla Russia nel 2014. L’imprenditore ha sempre respinto tali accuse.
Sul luogo dell’esplosione sono arrivati il ministro di Stato Christophe Mirmand, il procuratore generale Stéphane Thibault, il presidente del Consiglio Nazionale e un rappresentante vicino al principe Alberto II. Il sovrano monegasco ha definito l’accaduto “un crimine efferato” e “uno shock per l’intera comunità monegasca”, assicurando che “il Principato di Monaco rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità”. Mirmand ha inoltre sottolineato che, per quanto a sua conoscenza, “è la prima volta nella storia che un simile atto si verifica nel Principato”. Le autorità francesi e monegasche stanno collaborando per rintracciare l’autore, tuttora ricercato.
L’oligarca ucraino sanzionato da Zelensky, sua moglie e il figlio adolescente, sono rimasti gravemente feriti in un attentato a Monte Carlo. Il terrorista ha lasciato una borsa con la bomba ed è fuggito. Monaco lo definisce il primo attacco terroristico nella sua storia. pic.twitter.com/NImJbH86oi
— Chance🤺 🍊 (@ChanceGardi) June 30, 2026
