I mercati finanziari europei mostrano un andamento positivo, con un cauto ottimismo che caratterizza la vigilia di Ferragosto. Gli investitori restano in attesa di chiarimenti sulla situazione in Medio Oriente, mentre i dati macroeconomici offrono spunti di riflessione. Il Pil dell’Eurozona ha registrato una crescita dello 0,4% nel secondo trimestre del 2026, un segnale positivo che contrasta con le preoccupazioni legate alle tensioni geopolitiche.
Le borse europee mostrano un andamento misto, con Francoforte che guida il rialzo grazie al settore della difesa. Milano, invece, rallenta la sua corsa verso quota 54.000 punti. A Wall Street, l’S&P 500 aggiorna i record, trainato dai settori tecnologici e dei servizi di comunicazione. Tuttavia, le minacce del segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent, gettano ombre sulle performance dei mercati.
Dati macroeconomici: Pil Eurozona in crescita e vendite al dettaglio Usa in calo
Il prodotto interno lordo (Pil) dell’Eurozona ha registrato un incremento dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, in linea con le previsioni preliminari di Eurostat. Questo risultato rappresenta un miglioramento rispetto alla stabilità del trimestre precedente, che era stata rivista da un iniziale -0,2%. Su base annua, la crescita del Pil dell’Eurozona è stata confermata all’1%, superiore al +0,5% del trimestre precedente.
Parallelamente, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a luglio sono diminuite dello 0,6% rispetto al mese precedente, contro un’attesa di un +0,1%. Questo dato negativo ha sorpreso gli analisti, che si aspettavano un miglioramento rispetto al mese di giugno. Rispetto a un anno prima, le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento del 5,0%, un dato che comunque non riesce a compensare la delusione del mese di luglio.
Tensioni in Medio Oriente e impatto sui mercati energetici
Le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare i mercati energetici, con il petrolio che oscilla tra segnali contrastanti. Da un lato, ci sono indicazioni di un aumento dei flussi, dall’altro, nuovi attacchi del gruppo militante Houthi, sostenuto dall’Iran, gettano nuove preoccupazioni. Il gruppo ha preso di mira la raffineria di petrolio della Saudi Aramco a Jazan, sulla costa del Mar Rosso, aumentando la volatilità delle quotazioni del petrolio.
Il greggio Wti è scambiato a 81,15 dollari al barile, con un calo dello 0,12%. Il gas naturale, invece, sale dello 0,61% a 60,77 euro al MWh. Le dichiarazioni del segretario del Tesoro americano Scott Bessent, che ha minacciato di sottoporre l’Iran a un isolamento economico senza precedenti, aggiungono ulteriore incertezza ai mercati. Teheran ha dato una ‘approvazione generale’ ai principi di un piano strategico per la gestione dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico, che prevedrebbe il divieto di transito nella via marittima per navi e apparecchiature di proprietà degli Stati Uniti, di Israele e di altri Paesi considerati ‘ostili’ dall’Iran.
Performance settoriali: difesa, lusso e banche
Sul fronte azionario, i titoli della difesa brillano grazie a una serie di misure varate dall’amministrazione Trump per il rilancio della cantieristica navale. Fincantieri e Leonardo beneficiano di queste misure, che aprono alla costruzione di mezzi della Marina militare anche in impianti al di fuori degli Stati Uniti. Non scoraggia neanche la notizia di nuovi dazi fino al 100% sull’import di droni, che entreranno in vigore da settembre.
Il settore del lusso, invece, mostra un andamento misto. Pandora, Richemont, Ferragamo e Burberry registrano cali significativi, mentre Cucinelli e Moncler mostrano una maggiore resistenza. Le banche, infine, mostrano una performance a due velocità, con Intesa, Banco Bpm, Mediobanca e Montepaschi in rialzo, mentre Bper e Unicredit registrano cali.
In campo automobilistico, BMW, Ferrari e Stellantis mostrano un buon andamento, con rialzi che vanno dall’1,15% al 1,3%. Nel settore dei semiconduttori, invece, si registrano prese di beneficio sui produttori come Soitec, Asm ed Stm. Le petrolifere, come Repsol, Shell, Eni, TotalEnergies e Bp, mostrano un lieve rialzo.
