In un’epoca di crisi energetica e costi del carburante alle stelle, Valle Castellana, un piccolo comune nel Teramano, si distingue per un’iniziativa unica: un distributore comunale che vende benzina a prezzi inferiori di 25 centesimi al litro rispetto alla media nazionale.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Camillo D’Angelo ha trasformato un impianto destinato alla chiusura nel 2019 in un punto di riferimento per la comunità locale.
La stazione di servizio, entrata in funzione nel 2026, non solo garantisce un servizio essenziale in un territorio esteso e a bassa densità abitativa, ma lo fa senza margini di guadagno per le casse comunali.
Un modello di gestione virtuosa
Il segreto dietro i prezzi così bassi risiede in una gestione oculata e una strategia di acquisto mirata.
“Abbiamo azzerato il margine di guadagno. Andiamo in pareggio”, spiega D’Angelo. I pochi centesimi aggiunti al prezzo di acquisto del carburante servono esclusivamente a coprire manutenzione ordinaria e straordinaria, utenze elettriche e videosorveglianza.
La stazione di servizio è self service con una sola pompa e due erogatori, e non dispone di un sistema di pagamento Pos. “Abbiamo chiesto a Poste Italiane di installarcelo, ma non ci conveniva”, racconta il sindaco.
Nonostante queste limitazioni, il distributore ha visto un aumento delle vendite da 700-800 litri al giorno a circa 2000 litri, grazie alla sua popolarità.
Strategia di acquisto e monitoraggio
Un ruolo cruciale nella gestione del distributore è giocato dalla strategia di acquisto. La responsabile finanziaria del Comune monitora costantemente le fluttuazioni del mercato e anticipa gli approvvigionamenti quando prevede un aumento dei prezzi. “Questo ci permette di tenere bassi i prezzi anche quando aumentano per tutti gli altri”, afferma D’Angelo.
La scelta di acquistare il carburante in anticipo permette al Comune di evitare i picchi di prezzo e di mantenere tariffe competitive. “Dobbiamo mantenere il pareggio di bilancio”, sottolinea il sindaco, ribadendo che l’obiettivo principale è garantire un servizio essenziale alla comunità.
Un servizio essenziale per la comunità
Valle Castellana conta 47 frazioni e una densità abitativa di soli sei residenti per chilometro quadrato. La chiusura del distributore avrebbe costretto gli abitanti a percorrere oltre 30 chilometri per fare rifornimento. “Abbiamo deciso di acquistare l’impianto per offrire un servizio alla comunità”, spiega D’Angelo.
Il modello adottato dal Comune è replicabile in altre realtà, a condizione di contenere le spese e gestire gli acquisti con attenzione. “Bisogna stare attenti al centesimo, ridurre le spese al minimo indispensabile”, sottolinea il sindaco, evidenziando l’importanza di una gestione “da buon padre di famiglia”.
Il distributore di Valle Castellana è diventato un caso nazionale, attirando l’attenzione di molti automobilisti in cerca di prezzi più bassi. Nonostante il successo, l’amministrazione comunale ribadisce che l’obiettivo principale rimane quello di garantire un servizio essenziale in un territorio difficile.
