> > Si getta nel vuoto, studente 13enne ora a rischio paralisi, cosa è successo

Si getta nel vuoto, studente 13enne ora a rischio paralisi, cosa è successo

Si getta nel vuoto, studente 13enne ora a rischio paralisi, cosa è successo

Un ragazzino di 13 anni avrebbe compiuto il gesto estremo per sfuggire alle vessazioni che ormai subiva da troppo tempo e alla quale aveva ceduto pensando di farla finita.

Purtroppo gli adolescenti spesso vivono internamente drammi esistenziali notevoli ma tendono a nascondere tutto ai genitori dietro i loro silenzi e alle poche parole quando capitano e questi tipi di comportamenti assolutamente non normali celano disagi che andrebbero intrapresi in tempo ed analizzati al fine di riportarli verso il loro benessere ma ce ne si accorge sempre quella frazione di secondo dopo davanti ad un caso grave.

Il rischio paralisi e le ipotesi di chi sta indagando

Sul caso stanno naturalmente indagando i Carabinieri che vogliono provare ad andare oltre l’episodio e capire cosa stesse provando il ragazzo per arrivare a compiere una simile decisione, impegnativa per uno della sua età e sicuramente frutto di pensieri oscuri nei giorni o nelle settimane precedenti.

Certamente non si tratta di un compito facile sia perché il diretto interessato magari non si vuole aprire, per la logica paura ad esporsi in vista di ritorsioni future, ma dalla loro gli inquirenti hanno gli insegnanti che nel loro ruolo spesso riescono a carpire qualcosa rispetto a queste complicatissime situazioni che oggi più che mai sono sempre frequenti.

Si getta dalla finestra e cade da 4 metri, studente rischia paralisi

Il caso è avvenuto in una scuola nel trevigiano ed ha coinvolto un ragazzino di 13 anni che sta affrontando l’ultimo anno di scuole medie inferiori. Stando alle ricostruzioni, come riporta TGCom24, il ragazzino nella giornata di lunedì 5 ottobre al rientro dall’intervallo avrebbe chiesto di andare in bagno ma una volta sul luogo avrebbe aperto la porta di sicurezza per gettarsi nel vuoto.

Ad accorgersi della caduta del ragazzino insegnanti e collaboratori che hanno fatto il possibile per chiamare tempestivamente i soccorsi ma dalle prime analisi il corpo riporterebbe diverse fratture e i medici al momento vogliono scongiurare l’ipotesi della paralisi.

Dietro un simile gesto secondo chi indaga potrebbe esserci l’ombra del bullismo, il ragazzo infatti veniva costantemente preso in giro dagli altri compagni per il suo modo di parlare.

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