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Guerra in Ucraina: oltre 2 milioni di soldati tra morti e feriti

Guerra in Ucraina: oltre 2 milioni di soldati tra morti e feriti

Dopo quasi quattro anni e mezzo di conflitto, le perdite militari tra Ucraina e Russia superano i 2 milioni. Scopri i dettagli delle perdite e le strategie di reclutamento della Russia.

Il conflitto tra Ucraina e Russia, iniziato nel, ha raggiunto un bilancio drammatico: oltre 2 milioni di soldati tra morti e feriti. Questo è quanto emerge da uno studio recente del Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington, che analizza l’impatto umano della guerra dopo quasi quattro anni e mezzo di combattimenti.

Le cifre più allarmanti riguardano le forze armate russe, che hanno subito perdite complessive di circa 1,4 milioni di uomini, tra cui 450.000 morti.

Un numero che, per fare un paragone, è quattro volte superiore ai caduti statunitensi nella Seconda Guerra Mondiale. L’Ucraina, dal canto suo, ha perso tra 525.000 e 625.000 soldati, con un numero di morti stimato tra 125.000 e 150.000.

Le difficoltà militari russe e il controllo del territorio

Nonostante la superiorità numerica delle forze armate russe, che sul terreno sono quasi tre volte più numerose di quelle ucraine, i progressi sul campo di battaglia sono minimi. In alcuni settori, l’avanzata russa non supera i 50 metri al giorno. A febbraio, per la prima volta dal 2026, l’Ucraina ha riconquistato più territorio di quanto ne abbia perso.

Nella primavera del 2026, il controllo territoriale russo in Ucraina si è ridotto. Ad aprile e maggio, le forze di Mosca hanno perso più territorio di quanto ne abbiano conquistato, con una perdita netta di circa 400 chilometri quadrati. Questo è un segnale delle crescenti difficoltà militari della Russia, che sta affrontando una nuova fase del conflitto con attacchi ucraini sempre più mirati.

Le strategie di reclutamento e le perdite mensili

Per mantenere il numero delle truppe, la Russia ha introdotto la prima leva obbligatoria su vasta scala dal secondo dopoguerra. Inoltre, sta reclutando anche detenuti e soggetti in difficoltà economica, offrendo loro una sorta di ‘soluzione’ al loro stato. Tuttavia, le perdite mensili russe, stimate tra 30.000 e 34.000 unità, hanno probabilmente superato il tasso di reclutamento, che si attesta intorno alle 27.000 nuove reclute al mese.

Nel frattempo, l’Ucraina sta colpendo in profondità il territorio russo con ondate di droni e missili Flamingo centrando regolarmente impianti petroliferi e raffinerie. Questo dimostra come il conflitto sia entrato in una nuova fase, con entrambe le parti che cercano di guadagnare vantaggi strategici.

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