In un gesto che ha suscitato immediate polemiche, il presidente degli Stati Uniti Donald trump ha firmato un ordine esecutivo per cambiare il nome del lago Ontario in Lago America. Questa mossa arriva in un momento di alte tensioni commerciali tra Stati Uniti e Canada, rendendo la disputa non solo economica ma anche simbolica.
Il premier canadese Mark Carney ha risposto con fermezza, affermando che il lago Ontario si chiama così oggi e lo sarà per sempre. La tensione tra i due Paesi è palpabile, con dichiarazioni che si susseguono a ritmo serrato.
La guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada
La decisione di Trump segue l’imposizione di dazi del 50% su merci canadesi per un valore di 20 miliardi di dollari.
Questa mossa è stata presa dopo il fallimento dei negoziati tra i due Paesi. Il Canada ha risposto annunciando tariffe dal 15% al 50% su una serie di prodotti americani a partire dall’8 settembre.
Il ministro delle Finanze canadese, François-Philippe Champagne, ha dichiarato che i dazi colpiranno settori chiave come l’acciaio i prodotti lattiero-caseari e gli elettrodomestici per un valore di 28 miliardi di dollari canadesi.
Le dichiarazioni di Trump e Carney
Trump ha commentato la sua decisione con una battuta: Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Ci manca solo un oceano riferendosi anche al cambio di nome del Golfo del Messico in Golfo d’America. Carney, dal canto suo, ha accusato Washington di voler sottomettere il Canada e ha respinto l’idea di accettare un accordo alle condizioni dettate dagli Stati Uniti.
Il premier canadese ha parlato di un atteggiamento negoziale che considera il Canada come una filiale degli Stati Uniti un’ipotesi che Ottawa non è disposta ad accettare. Carney ha anche sostenuto che le richieste commerciali statunitensi mirano a distruggere le principali industrie canadesi tra cui quelle automobilisticasiderurgica e dell’alluminio.
Le implicazioni economiche della disputa
Le economie di Canada e Stati Uniti sono profondamente interconnesse, con catene di approvvigionamento integrate nei settori automobilisticoenergeticoagricolo e manifatturiero. Una disputa commerciale prolungata potrebbe avere conseguenze pesanti per le imprese e i lavoratori di entrambi i Paesi.
Trump ha minacciato ulteriori dazi del 50% su automobilicomponenti auto e acciaio canadese mentre Carney ha avvertito che le richieste statunitensi potrebbero compromettere le principali industrie del Canada. La tensione verbale e commerciale tra i due Paesi continua a crescere, con dichiarazioni che si susseguono a ritmo serrato.
In un post sui social, Trump ha anche affrontato la questione del bilinguismo in Quebec negando di voler interferire con i canadesi che parlano francese. Ha accusato il premier canadese di aver inventato una bugia per ottenere sostegno politico.
La disputa tra Stati Uniti e Canada va ben oltre i dazi, coinvolgendo questioni di identità nazionale e sovranità. La rinominazione del lago Ontario in Lago America è solo l’ultimo capitolo di una crisi che sembra destinata a protrarsi.
