> > Lite in famiglia finisce nel sangue: 21enne colpito alla gola con le forbici

Lite in famiglia finisce nel sangue: 21enne colpito alla gola con le forbici

Lite in famiglia finisce nel sangue: 21enne colpito alla gola con le forbici

Aggressione a Ponticelli, 21enne ferito alla gola con le forbici durante una lite in famiglia: denunciata la sorella di 15 anni.

Paura a Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, dove una lite familiare è degenerata in un’aggressione: un ragazzo di 21 anni è stato ferito alla gola con un paio di forbici e si trova ora ricoverato in gravissime condizioni.

Lite tra fratello e sorella a Napoli: 21enne colpito alla gola con le forbici

Un ragazzo di 21 anni è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Villa Betania, nel quartiere Ponticelli di Napoli, dopo essere stato colpito alla gola con un paio di forbici.

A ferirlo, secondo quanto emerso da una prima ricostruzione di Tgcom24, sarebbe stata la sorella di 15 anni. L’episodio sarebbe avvenuto nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre all’interno dell’abitazione della famiglia, nel rione Conocal, in via Flauto Magico. La discussione sarebbe iniziata per alcune critiche rivolte dal giovane alla sorella, soprattutto in relazione alle sue frequentazioni, per poi degenerare rapidamente.

In pochi istanti la lite avrebbe assunto toni molto più violenti, fino al ferimento del 21enne.

Ponticelli, lite in famiglia finisce nel sangue: indagini in corso

Dopo l’aggressione, la quindicenne è stata accompagnata in Questura, dove sarebbe stata denunciata per lesioni gravissime. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire ogni fase dell’accaduto e di comprendere cosa sia avvenuto nell’abitazione prima del ferimento.

Restano quindi da chiarire diversi aspetti della vicenda, mentre il giovane continua a essere assistito dai sanitari e le sue condizioni vengono definite gravissime.

La vicenda ha coinvolto una famiglia già nota alle forze dell’ordine: secondo le informazioni trapelate da SkyTg24, entrambi i genitori dei due fratelli hanno precedenti di polizia. Gli accertamenti proseguiranno per verificare la dinamica e le responsabilità legate all’aggressione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app