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Il mago di Oz: differenze libro e film

Il Mago di Oz: differenze libro e film
Il Mago di Oz: differenze libro e film

Il mago di Oz è una storia amata da generazioni di bambini. Ideata da L. Frank Baum, è stata portata al cinema nel 1939. Ecco le differenze tra libro e film.

Quella del mago di Oz è una storia nota e amata in tutto il mondo. Partorita dalla fantasia dello scrittore statunitense L. Frank Baum, è stata pubblicata per la prima volta nel 1900 con il titolo Il meraviglioso mago di Oz. E fin da subito il suo successo è stato tale che al primo romanzo ne sono seguiti altri tredici scritti dallo stesso autore, più ventisei scritti da altri.

La storia del mago di Oz ha appassionato così tanto i bambini – e non solo – che nel 1939 il regista Victor Fleming (noto per aver diretto anche Via col vento) decise di portarla sul grande schermo, affidando il ruolo di Dorothy a Judy Garland. Il mago di Oz fu un film dagli incassi altissimi in tutto il mondo ed è diventato un classico della storia del cinema.

Anche la sua colonna sonora ha fatto epoca, specialmente la canzone Over the Rainbow, che è stata in seguito interpretata da moltissimi artisti.

Il film riprende abbastanza fedelmente il romanzo, eppure tra la versione letteraria e quella per il grande schermo della storia del mago di Oz ci sono ugualmente alcune importanti differenze.

Una prima discrepanza tra pellicola e romanzo riguarda il vero nome del mago, che nel libro si scopre essere Oscar Zoroaster Phadrig Isaac Norman Henkel Emmannuel Ambroise Diggs, mentre nel film non viene mai svelato. Diverse sono anche le sembianze dei personaggi che Dorothy incontra durante il suo viaggio ad Oz. Nel film somigliano agli amici e ai conoscenti della ragazzina, cosa che invece non avviene nel romanzo.

Nella versione cinematografica del mago di Oz sono gli amici di Dorothy – il leone, l’omino di latta e lo spaventapasseri – a cercare di salvarla dalle grinfie della strega cattiva dell’Ovest, dopo che questa l’ha fatta rapire e portare nel proprio castello dalle scimmie alate.

Nel romanzo, però, lo spaventapasseri e l’omino di latta soccombono all’attacco delle scimmie ed è Dorothy a salvare loro. Tra l’altro, durante i combattimenti con i servi della strega, Dorothy e compagni ne uccidono alcuni, cosa che non avviene nel film.

La strega cattiva dell’Ovest nel film ha la pelle verde, nel libro tuttavia ce l’ha bianca, è priva di un occhio e non usa una sfera di cristallo per vedere i movimenti di Dorothy e dei suoi compagni di viaggio, ma si serve della sua vista portentosa. Nella versione cartacea, inoltre, la strega non abbandona mai il proprio castello. Tra libro e film cambia anche la scena della morte della strega cattiva. Nella versione per il grande schermo della storia del mago di Oz Dorothy bagna la strega accidentalmente, mentre nel romanzo le getta addosso volontariamente il secchio d’acqua (non sapendo, però, che questo la ucciderà).

Le differenze tra romanzo e film non finiscono qui.

Un’altra cosa che cambia nella versione cinematografica del mago di Oz è la provenienza della strega buona. Nel film viene dal Nord, mentre nel romanzo Glinda è la strega del Sud.

Le due differenze più notevoli tra la versione originale della storia del mago di Oz e quella portata al cinema nel 1939, però, sono quelle relative alle scarpe di Dorothy, che nel libro non sono affatto di rubino, bensì d’argento, e al finale. Nella scena conclusiva del film, infatti, si scopre che il viaggio fantastico di Dorothy e dei suoi compagni è stato solo un sogno fatto dalla ragazzina. Nel libro, invece, tutto ciò che le accade è reale.


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