Monetine da 1 e 2 cents addio, ecco cosa cambierà
Monetine da 1 e 2 cents addio, ecco cosa cambierà
Economia

Monetine da 1 e 2 cents addio, ecco cosa cambierà

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Addio alle monetine da 1 e 2 centesimi. Un mese fa la Zecca dello Stato ha sospeso il loro conio. Tuttavia resteranno ancora in giro.

Le abbiamo odiate, perse, rifilate a chicchessia con un po’ di imbarazzo e il risolino sulle labbra. Ma presto diremo addio a queste fide compagne di viaggio piazzate nei nostri portafogli. Stiamo parlando delle monetine da 1 e 2 centesimi. Circa un mese fa (1 Gennaio 2018) il Parlamento, con l’approvazione dell’emendamento dell’Onorevole Boccadutri alla fine di luglio dello scorso anno, ha decretato lo stop al loro conio, stabilendo per legge che i prezzi dei prodotti dovranno essere arrotondati (per difetto o eccesso) al multiplo di 5 (centesimi) più vicino alla cifra del prodotto. Per fare un esempio pratico: se un prodotto dovesse costare 4 euro e 32 centesimi, dovrebbe essere arrotondato a 4 euro e 30 centesimi.

Almeno così ha spiegato l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori). I soggetti pubblici dovranno inoltre consentire all’arrotondamento della cifra, senza ulteriori disposizioni. La regola dell’arrotondamento si applicherà sia in casi di pagamento che in caso di incasso ed è prevista solo per i pagamenti in contanti.

Addio monetine

La disposizione di legge è stata varata, ma ancora per lungo tempo troveremo il taglio piccolo dei centesimi in giro.

Continueranno ad avere valore legale in Italia. Beninteso: vedremo sparire quelle coniate in Italia, ma non quelle provenienti dall’Estero. Potranno essere ancora usate nei pagamenti, purché insieme raggiungano insieme il valore di 5 centesimi (il minimo dunque).

Ma cosa cambierà per i consumatori? A vigilare durante il periodo di transizione sarà il Garante per la sorveglianza dei prezzi. L’agenzia si occuperà di monitorare l’impatto che la misura avrà sui prezzi per i consumatori. Riferirà i risultati semestralmente al Ministero dello Sviluppo Economico. Il Ministero a sua volta, in caso di anomali, segnalerà le stesse prontamente all’Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato). In alternativa il Ministero si riserverà di varare nuove normative di legge sulla questione.

La sospensione del conio delle monetine da 1 e 2 centesimi permetterà il risparmio della cifra di 20 milioni di euro. Una cifra utile che lo Stato potrà a sua volta usare per l’ammortamento dei titoli di Stato. Come dicevamo sopra, la misura si applica solo ai contanti e non ai pagamenti in carte di credito e bancomat.

Cosa utile da sapere

Come avverrà l’arrotondamento in multipli di 5? I pagamenti che prevedono 01 e 02 centesimi verranno arrotondati a 0 (cioè: da 1 euro e 02 a 1,00 euro). I pagamenti invece che comprendono da 03 a 05 e fino a 06 e 07 centesimi saranno arrotondati a 5 (cioé: 2 euro e 33 a 2 euro e 35). Quelli invece che comprendono 08 e 09 centesimi si arrotonderanno a 10 (cioé: 4 euro e 08, diventerà 4 euro e 10). Occhio alle distorsioni dunque. Come dicevamo, a vigilare sulle distorsioni ci sarò un Comitato di Sorveglianza.

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