Un nuovo richiamo alimentare è stato disposto in seguito a un controllo che ha evidenziato una non conformità. L’avviso, datato 11 agosto 2026, riguarda un prodotto commercializzato da Manuzzi Srl a socio unico e realizzato in Grecia da Agrofrut Hellas Vassilis Pantazis S.A., come si legge in Mondosanita.it.
Richiamo alimentare: il provvedimento è scattato dopo le analisi
Alla base del richiamo alimentare c’è un esito analitico non conforme dell’ASL di Foggia. Le verifiche hanno infatti rilevato una non conformità relativa alla presenza di ocratossina A, circostanza che ha portato all’attivazione delle procedure di richiamo e ritiro. L’indicazione destinata ai consumatori è particolarmente importante: il prodotto interessato è stato dichiarato non idoneo al consumo.
Per questo motivo è opportuno verificare con attenzione le informazioni presenti sulla confezione e confrontarle con quelle riportate nell’avviso.
Richiamo alimentare, lotti e scadenza: cosa controllare
Il provvedimento riguarda nello specifico il lotto 254101PB, commercializzato in confezioni dal peso di 200 grammi. Il termine minimo di conservazione indicato è il 31 dicembre 2026.
Anche lo stabilimento di produzione è identificato nell’avviso: si trova ad Agia Triada, Lechena Ilias, in Grecia. Sono dunque questi i riferimenti che permettono di individuare con precisione le confezioni coinvolte, evitando di estendere l’allerta a prodotti differenti per lotto o termine minimo di conservazione. Nell’avviso viene richiesto di procedere sia al richiamo sia al ritiro delle confezioni interessate. Chi dovesse avere in casa un prodotto corrispondente ai dati segnalati non deve quindi consumarlo.
Fichi secchi richiamati: quali lotti riguarda il richiamo alimentare
Il prodotto interessato è costituito da fichi secchi bianchi provenienti dalla Grecia a marchio Manuzzi. Il richiamo riguarda quindi le confezioni da 200 grammi appartenenti al lotto 254101PB, con termine minimo di conservazione al 31 dicembre 2026. Chi ha acquistato questi fichi secchi dovrebbe controllare lotto e scadenza riportati sulla confezione. In caso di corrispondenza con quelli indicati nell’avviso dell’11 agosto, il prodotto non deve essere consumato, in quanto dichiarato non idoneo al consumo a seguito della non conformità riscontrata per ocratossina A.
