L’Europa sta vivendo un’ondata di calore senza precedenti, con temperature che raggiungono livelli record in diverse parti del continente. La situazione è particolarmente critica in Danimarca, dove a Odense si sono registrati 36,6 gradi la temperatura più alta mai registrata nel paese. Questo fenomeno non è isolato, ma fa parte di un’ampia emergenza climatica che sta colpendo 193 milioni di persone in tutta Europa.
L’allarme mortalità: fino a 12mila decessi in 3 giorni
Secondo uno studio allarmante, l’ondata di calore potrebbe causare fino a 12mila decessi in eccesso in soli tre giorni. Questo dato, basato su previsioni meteorologiche e modelli di mortalità, evidenzia come il caldo estremo stia diventando una minaccia sempre più concreta per la salute pubblica.
Le città più a rischio sono Parigi dove il rischio di decessi potrebbe aumentare di oltre il 300%, seguita da Londra con un aumento del 200%, Milano con il 170% e Roma con il 100%.
Le cause del fenomeno
Il numero di vittime non è determinato solo dalle temperature assolute, ma anche dalla loro anomalia e dalle caratteristiche locali.
Ad esempio, 30 gradi a Manchester sono molto più letali che a Madrid, perché né gli edifici né le persone sono adatti o abituati a resistere a un caldo di questo tipo. Inoltre, fattori come i tetti grigi di zinco a Parigi contribuiscono a trattenere il calore, aggravando la situazione.
Disagi e misure di emergenza in Italia
In Italia, il caldo sta causando numerosi disagi. A Marina di Grosseto un turista di 82 anni ha perso la vita probabilmente a causa delle alte temperature. Temperature da record si registrano anche in Alto Adige dove a Bolzano si è avuta la notte di giugno più calda di sempre con il termometro che non è sceso sotto i 25,4 gradi. In Sardegna si toccano punte di 40-41 gradi nelle piane interne.
Le autorità stanno prendendo provvedimenti di emergenza, come la chiusura dell’ascensore panoramico del Bigo a Genova, privo di aria condizionata. Anche il mondo dello spettacolo è stato colpito, con l’annullamento del concerto di Loredana Bertè a Bergamo. A Modena, le temperature hanno raggiunto i 29 gradi nelle stanze del reparto di Medicina Interna d’Urgenza dell’ospedale di Baggiovara, mentre a Firenze i musei sono stati criticati per le temperature insostenibili.
L’impatto economico
Il caldo estremo ha un impatto significativo anche sul portafoglio delle famiglie. Secondo l’associazione di consumatori Assoutenti il conto può arrivare fino a 600 euro al mese a famiglia tra il maggior utilizzo di condizionatori, consumi idrici e spese per gelati o altri prodotti per rinfrescarsi.
La situazione in Francia e Germania
In Francia l’ondata di calore ha portato all’annullamento delle marce pride di Parigi e Lione. In Germania, l’afa sta colpendo 75 milioni di persone. Secondo l’agenzia nazionale per la salute pubblica, in Francia sono già stati registrati circa un migliaio di decessi in più rispetto alla media, un fenomeno che colpisce principalmente gli over 65.
L’ondata di calore si sta spostando verso est, muovendo verso la Turchia ma la situazione rimane gravissima in molte parti d’Europa. Le temperature massime dovrebbero superare i 30 gradi per oltre 404 milioni di persone nei prossimi giorni, secondo le previsioni.
