Papa Leone XIV è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico finalizzato alla rimozione di un nodulo al polmone, individuato in fase iniziale. Attesa per gli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, mentre in Vaticano sono state sospese le udienze fino al 20 ottobre.
Papa Leone XIV ricoverato al Gemelli: intervento chirurgico in corso
Papa Leone XIV è arrivato poco dopo le 13 di lunedì 13 ottobre al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma e, secondo le indiscrezioni di Rai News, alle 18:10 è in corso l’intervento sul Pontefice per l’asportazione del nodulo al polmone.
Come riportato dal Corriere, l’operazione è affidata all’équipe di chirurgia toracica diretta dal professor Stefano Margaritora, come confermato dalla Sala stampa vaticana, che ha annunciato nuovi aggiornamenti sulle condizioni del Pontefice in serata.
La formazione, individuata durante alcuni controlli medici di routine, sarebbe stata diagnosticata in una fase iniziale. Lo stesso Leone XIV aveva informato i fedeli del problema durante l’Angelus di domenica scorsa in piazza San Pietro, spiegando che il nodulo era «in una fase molto iniziale e ben localizzato».
All’arrivo in ospedale, il Papa è sceso autonomamente dall’auto ed è stato accolto da una folla di fedeli, medici e pazienti che lo hanno salutato con un applauso.
Apparso sereno e sorridente, ha rivolto un cenno alle persone presenti prima di entrare nella struttura, accompagnato dal suo medico personale, Luigi Carbone. Ad accoglierlo anche i vertici del Policlinico, tra cui il presidente della Fondazione, Daniele Franco, il direttore generale Daniele Piacentini e il direttore sanitario Andrea Cambieri. Durante la degenza il Pontefice potrà contare anche sull’assistenza dell’infermiere Massimiliano Strappetti, già vicino a Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco. La permanenza in ospedale dovrebbe durare circa una settimana, ma i tempi del recupero dipenderanno dall’esito dell’operazione e dai successivi accertamenti, compresa la biopsia.
Papa Leone XIV al Gemelli per l’intervento al polmone: attesa per il bollettino medico
L’annuncio dell’intervento ha suscitato sorpresa e preoccupazione in Vaticano. Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ha raccontato di essere rimasto colpito dalla tranquillità mostrata dal Pontefice nell’informare i fedeli. «Sono preoccupato, perché non mi aspettavo una cosa del genere», ha dichiarato ai giornalisti a margine di un convegno alla Pontificia Università Gregoriana, spiegando di aver incontrato Leone XIV anche la sera precedente. Il cardinale ha però espresso fiducia nella diagnosi tempestiva: «È una cosa di cui, grazie a Dio, ci si è accorti subito e normalmente, quando queste cose sono prese in tempo, si riescono a risolvere». Parolin ha quindi ribadito la vicinanza della Santa Sede al Papa: «Siamo fiduciosi ma naturalmente lo accompagniamo tutti con la nostra preghiera e il nostro affetto».
Per consentire al Pontefice di concentrarsi sulla convalescenza, la Prefettura della Casa Pontificia ha disposto l’annullamento di tutte le udienze previste fino a martedì 20 ottobre. La celebrazione in programma in piazza San Pietro con i rappresentanti delle Chiese orientali, i presidenti delle Conferenze episcopali, alcune coppie e diversi esperti sarà presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle, delegato da Leone XIV. Rimane invece da definire la modalità dell’Angelus di domenica 18 ottobre.
Intanto, in vista del ricovero, sono state rafforzate le misure di sicurezza all’interno e all’esterno dell’ospedale. Il decimo piano, destinato alla degenza del Pontefice, è stato isolato e l’accesso è riservato al personale autorizzato. Sono inoltre impegnate le Forze dell’ordine, la Gendarmeria vaticana e la sicurezza interna del Policlinico, con controlli agli ingressi e nelle aree circostanti e un presidio dello spazio aereo. Per tutelare la riservatezza del paziente, anche la gestione dei dati clinici potrebbe prevedere l’utilizzo di codici identificativi o pseudonimi.
La Sala stampa vaticana ha annunciato che saranno diffuse ulteriori informazioni nelle prossime ore, senza tuttavia specificare un orario preciso. Resta quindi alta l’attenzione sull’esito dell’operazione e sui tempi di recupero del Pontefice.
