×

Una poltrona per due: frasi celebri

default featured image 3 1200x900 768x576

Ecco le frasi più celebri del film “Una poltrona per due”, una commedia diretta da John Landis e anche un classico delle festività natalizie.
“Una poltrona per due” è un film del 1983, diretto da John Landis. Racconta della vita di due uomini che si incroceranno: Louis Winthorpe III (interpretato da Eddie Murphy) è un agente di cambio molto ricco, che gode di tutti i privilegi: lavoro appagante, amici altolocati e una bellissima fidanzata, oltre ad una splendida villa, ottenuta con il lavoro presso la Duke & Duke.

Billie Ray Valentine (interpretato da Dan Aykroyd) è invece un furbo imbroglione che simulando delle disabilità, chiede l’elemosina per strada.
I due si incontrano per caso: Billie viene arrestato per errore, mentre Louis crede di essere stato aggredito proprio dal farabutto mendicante e per questo ha chiesto aiuto alla polizia.

Dopo questo episodio, i proprietari dell Duke&Duke, due fratelli, decidono allora di fare uno scambio. Mettono Billie in una posizione privilegiata e nella quale si sentirà a proprio agio e nello stesso tempo, lasciano Louis in braghe di tela ma desideroso di vendetta.

E quando anche Billie scoprirà la malefatta dei due fratelli in affari si unirà a Louis per pianificare il tutto.

Ecco quali sono le frasi che hanno reso memorabile “Una poltrona per due”:

“Pensa alla grande, sii ottimista! Non dare mai segni di debolezza, mira sempre dritto alla gola. Compra a poco e vendi a molto. La paura è un problema che non ti riguarda!”. -Louis Winthorpe-

“Non puoi andare in giro a gambizzare la gente con un fucile a canne mozze solo perché sei incazzato con loro”.

-Billie Ray Valentine-

“Allora, c’è una due cavalli. Entra in un autosalone dove vendono Cadillac e si avvicina al venditore e gli fa: «Vorrei una Cadillac». Allora lei gli dice: «La prego, me la presenti. Vorrei quella grande, ultimo modello». Il venditore è allibito: «Scusi, perché gliela devo presentare?», «Perché me la voglio sposare!». E il venditore: «Ma perché ci tiene tanto a sposare una Cadillac?» E la due cavalli fa: «Io sono stufa di fare l’utilitaria. Io voglio che quando la gente mi vede dica: “Quella sì che è una signora macchina!” -Barzelletta di uno dei ricchi-

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora