Una discarica abusiva nascosta per decenni sarebbe riemersa sulla spiaggia Longa, nella frazione Isola Rossa di Trinità d’Agultu e Vignola, nel nord della Sardegna. A portare alla luce il cumulo di rifiuti sarebbero state le mareggiate che negli ultimi mesi hanno progressivamente eroso il terreno della collina che scende verso il litorale.
La presenza dei rifiuti è diventata evidente nelle ultime settimane, proprio nel pieno della stagione turistica. Per questo motivo, davanti alla spiaggia sono comparsi due grandi teloni verdi, utilizzati per coprire l’area interessata. La vicenda è stata rilanciata dal quotidiano locale La Nuova Sardegna e ha provocato polemiche politiche e tra i frequentatori della zona.
Maxi discarica in spiaggia: la mareggiata porta alla luce i rifiuti
Secondo quanto riferito dal sindaco Giampiero Carta, il materiale sarebbe rimasto sepolto per decenni e potrebbe risalire addirittura agli anni Settanta. Il primo cittadino ha spiegato che fino a poco tempo fa nessuno sarebbe stato a conoscenza dell’esistenza della discarica.
Le mareggiate di giugno avrebbero però modificato profondamente il terreno, erodendo progressivamente la collina e facendo emergere il materiale accumulato nel sottosuolo.
Una situazione che ha reso necessario un intervento da parte dell’amministrazione comunale.
Il Comune avrebbe inizialmente provveduto a delimitare l’area con alcuni paletti e a rimuovere una parte dei rifiuti attraverso l’utilizzo di camion. Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle presenze sulla spiaggia, però, i lavori sarebbero stati temporaneamente sospesi. Secondo il sindaco, infatti, non sarebbe stato possibile continuare a far transitare i mezzi nell’area durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
I teloni verdi scatenano le polemiche
La scelta di coprire temporaneamente la discarica con due grandi teloni verdi ha però suscitato critiche. Il 6 agosto Alternativa Popolare Trinità, gruppo di minoranza, ha pubblicato sui social una fotografia della spiaggia denunciando quella che considera una soluzione insufficiente e accusando l’amministrazione di aver cercato di nascondere il problema. Il sindaco Carta ha invece spiegato che la copertura rappresenterebbe una soluzione provvisoria, indicata dall’assessorato all’Ambiente, con l’obiettivo di evitare un ulteriore danno ambientale e proteggere le persone che frequentano la spiaggia.
Resta da capire quale sarà la destinazione definitiva dei rifiuti e se il finanziamento ottenuto dal Comune comprenderà anche la bonifica della discarica. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’amministrazione ha ricevuto fondi per riportare la sabbia sulla spiaggia e l’intervento dovrebbe essere effettuato nel mese di ottobre. Nel frattempo, i teloni continueranno a coprire l’area, mentre resta aperta la questione di come rimuovere definitivamente un accumulo di rifiuti che, secondo la ricostruzione fornita dal Comune, potrebbe essere rimasto nascosto sotto la spiaggia per circa cinquant’anni.
