> > Terremoto in Indonesia: 38 morti e gravi danni sull'isola di Flores

Terremoto in Indonesia: 38 morti e gravi danni sull'isola di Flores

Terremoto in Indonesia: 38 morti e gravi danni sull'isola di Flores

L'Indonesia è stata colpita da due potenti terremoti. A Flores, 38 morti e gravi danni alle infrastrutture. A Sumatra, una scossa di magnitudo 6.9. La Farnesina monitora la situazione di 500 italiani sull'isola di Flores.

L’Indonesia è stata scossa da due potenti terremoti in meno di 24 ore, causando gravi danni e numerose vittime. La prima scossa, di magnitudo 7.7, ha colpito l’isola di Flores, mentre una seconda, di magnitudo 6.9, ha interessato Sumatra. Le autorità locali stanno facendo il possibile per gestire l’emergenza, mentre la Farnesina monitora la situazione di circa 500 italiani presenti sull’isola di Flores.

La tragedia sull’isola di Flores

Il terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito Flores alle 5:58 ora locale, con epicentro al largo della costa orientale. Secondo l’Agenzia nazionale indonesiana per la gestione delle catastrofi (Bnpb) il bilancio delle vittime è salito a 38. Le scosse hanno causato gravi danni a 54 abitazioni in tre regioni dell’isola, mentre altre 9 hanno subito danni moderati e 11 lievi.

Tra gli edifici danneggiati figurano 6 uffici governativi, 5 strutture sanitarie e un istituto scolastico.

La situazione è particolarmente critica nella regione di Nagekeo, vicina all’epicentro. Le squadre di soccorso non sono ancora riuscite a raggiungere l’area a causa di frane e interruzioni delle comunicazioni. Circa 2.000 residenti sono stati evacuati, e sono stati segnalati danni a numerose case, magazzini e strutture governative.

L’allarme tsunami e le evacuazioni

Immediatamente dopo la scossa principale, è stato emesso un allarme tsunami, revocato circa tre ore dopo. Tuttavia, l’allerta ha indotto molti residenti a fuggire verso zone più elevate. Le autorità hanno riferito che almeno 2.000 persone sono state evacuate o si sono spostate subito dopo il sisma. La rete dei trasporti locali rischia di andare in tilt, rendendo più difficile l’operazione di soccorso. Cinque aeroporti nella provincia di Nusa Tenggara Orientale sono stati danneggiati, tra cui l’aeroporto internazionale di Komodo, il più grande di Flores.

La scossa di Sumatra e la risposta internazionale

Poche ore dopo il terremoto di Flores, una scossa di magnitudo 6.9 ha colpito Sumatra occidentale. L’epicentro è stato localizzato a Pematangsiantar, a circa 126 chilometri a sud-est di Medan, il capoluogo dell’isola. Il sisma si è verificato a una profondità di 183 chilometri, e non è stato emesso alcun allarme tsunami.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la solidarietà del governo italiano al popolo indonesiano, rassicurando che al momento non risultano vittime tra i connazionali. L’ambasciata d’Italia a Giacarta è al lavoro per assistere gli italiani che desiderano lasciare l’area. La Farnesina ha reso noto che circa 5.000 cittadini italiani sono presenti in Indonesia, di cui 500 proprio sull’isola di Flores.

Le prime immagini della tragedia mostrano scene drammatiche, come il crollo di parti del terminal del porto di Maumere, dove alcuni passeggeri sono stati scaraventati in mare. Il governatore della provincia di Nusa Tenggara Orientale ha affermato che ci sono persone morte nel sonno a causa dei crolli. La situazione rimane critica, e le operazioni di soccorso sono in corso.

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