L’Ucraina è stata nuovamente colpita da violenti attacchi russi, con un bilancio tragico che si aggrava di ora in ora. Le ultime notizie riportano decine di vittime e feriti in diverse regioni del paese. La situazione è particolarmente critica nelle città di Kryvyi Rih e Mykolaiv dove i raid hanno causato gravi danni e perdite umane.
Kryvyi Rih: attacco al centro commerciale
Un attacco con droni russi ha colpito il più grande centro commerciale di Kryvyi Rih causando almeno 14 morti e 121 feriti tra cui 22 minori. Il governatore della regione di DnipropetrovskOleksandr Ganzha ha confermato il tragico bilancio. L’attacco è avvenuto in due ondate: la prima ha colpito il centro commerciale, mentre la seconda ha preso di mira i soccorritori.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’attacco “assolutamente cinico e spregevole“.
Reazioni internazionali
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha espresso solidarietà all’Ucraina, dichiarando che il paese “riconquisterà la sua libertà e avrà il suo posto nell’Unione Europea“. Intanto, il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa si recherà a Kiev per partecipare a una riunione della Coalizione dei Volenterosi.
Mykolaiv: quattro morti, tra cui tre bambini
Nella regione di Mykolaiv un altro attacco russo ha causato quattro morti tra cui tre bambini di 11 e 12 anni. Il ministro dell’Interno ucraino, Ivan Vygivsky ha denunciato l’attacco su Telegram, sottolineando la brutalità delle azioni russe.
Altri attacchi e reazioni
Altri attacchi sono stati segnalati in diverse regioni dell’Ucraina, tra cui DonetskZaporizhzhia e Lugansk. Le autorità filorusse locali hanno riportato vittime e feriti anche in queste aree. Nel frattempo, il Cremlino ha reagito alle sanzioni ucraine contro i creatori del cartone animato Masha e Orso definendole “un’altra dimostrazione della bruttezza del regime di Kiev“.
Nuove minacce e sviluppi
Secondo un alto funzionario dell’intelligence ucraina, la Corea del Nord potrebbe inviare ulteriori truppe a sostegno della Russia, con un possibile aumento di 50.000 soldati. Questa notizia arriva mentre l’Ucraina affronta una carenza di difese aeree. Inoltre, le autorità tedesche hanno scoperto un deposito segreto di armi vicino a Berlino, sospettato di essere legato alla Russia.
La situazione in Ucraina rimane critica, con continui attacchi e un bilancio delle vittime in costante aumento. Le reazioni internazionali si susseguono, mentre il conflitto sembra destinato a protrarsi ancora a lungo.
