Ha trascorso in Svezia 21 anni e ora rischia di dover lasciare il Paese: ecco cosa è successo a una vedova di 78 anni.
Vedova deve lasciare la Svezia: “Qui da 21 anni, colpa di una stupida norma”
Joyce Thomas, 78 anni, cittadina britannica e vedova dal 2023, è residente in Svezia da 21 anni e ora ha ricevuto l’avviso di dover lasciare il Paese: la sua domanda di soggiorno post Brexit sarebbe stata presentate troppo tardi.
A parlare del caso Il Guardian. Il racconto della donna: “È incredibile e stupido che alla mia età venga cacciata dopo aver vissuto in un Paese per così tanto tempo, senza aver fatto assolutamente nulla di male. Non ho precedenti penali, nessuna infrazione al codice della strada, niente di niente. E ho sempre vissuto qui mantenendomi con le mie sole forze.
Credo che nessuno abbia davvero indagato su questa vicenda. Voglio dire, se si trattasse della loro famiglia o di loro madre, non vorrebbero certo vederle in questa situazione.”
Svezia: 2.500 ordini di espulsioni
Il caso di Joyce Thomas è solo l’ultimo di tanti. Pensate che in Svezia sono stati ben 2.500 gli ordini di espulsioni post Brexit.
I dati Eurostat mostrano infatti che il Paese scandinavo è il Paese Europeo col più alto numero di espulsioni di cittadini britannici dopo la Brexit. Da allora come detto sono 2.500 i cittadini britannici che hanno ricevuto l’ordine di espatrio (un terzo del numero totale di ordini di espulsione emessi in tutto il blocco dei 27 membri dal 2021). Intanto Joyce Thomas si è affidata ad un team di avvocati che lavorano al caso pro bono, e ha deciso di portare il caso all’attenzione del tribunale superiore.
