Google vs Agenzie di viaggio: 7 dritte per organizzare i viaggi in aereo

Viaggi

Google vs Agenzie di viaggio: 7 dritte per organizzare i viaggi in aereo

Volo aereo
Aereo in volo

Il motore di ricerca di Google “Google Flights”fa concorrenza per efficienza alle agenzie di viaggio, permettendo di conoscere i prezzi migliori dei voli in partenza in base alle mete.

Google Flights per semplificare la prenotazione

Google

Per semplificare la prenotazione dei viaggi in aereo, Google da qualche anno è stato dotato di un motore di ricerca, un’app apposta, disponibile in Italia dal 2013 dopo essere stata lanciata ovviamente negli Stati Uniti: si tratta di Google Flights Search – o semplicemente Google Flights -, che sceglie i voli in base alla preferenza di partenza, atterraggio e scali da parte degli interessati. Ecco che con sette dritte che vedremo qui, Google può rivelarsi anche più utile di un’agenzia di viaggi: come diceva lo slogan in una vecchia pubblicità molto in voga negli Anni Ottanta e valido anche in questo caso “Provare per credere”.

Pubblicità vintage

I trucchi da usare

Primo e secondo trucco

Se non si ha ancora chiaro dove si vuole andare, si può guardare su una dettagliata cartina che si trova proprio lì su Google (Google Maps) e decidere in base ai costi dei voli – si clicca e apparirà un menù a tendina dove guardare -.

Ad esempio, se cerchiamo “Voli dalle Europa all’America” e poi “Voli”, avremo una mappa del continente i prezzi dei voli stessi. A questo punto è necessario scrivere il nome della città che sarà la possibile destinazione e le date di partenza e di rientro; oppure, secondo trucco, con la nota opzione “Mi sento fortunato”, si può provare a far scegliere a Google stesso in base alla cronologia di ricerca, alle località più gettonate del periodo da parte dei turisti e al minor costo dei voli.

Gli altri cinque trucchi

wing-221526_960_720

Il terzo trucco riguarda l’utilizzo dell’opzione “Best flights”, la quale indica – in verde – i “migliori voli”, considerando prezzo e velocità. Inoltre – e siamo al quarto trucco – viene indicato – sempre in colore verde – il giorno in cui si spende meno e in basso sullo schermo c’è persino un grafico a colonna che mostra le possibili variazioni di prezzo nei giorni successivi, l’icona della destinazione di interesse dove si deve cliccare e l’opzione “Tariffe più basse”.

Il quinto trucco riguarda le opzioni di risparmio che si vedono sulla barra dei suggerimenti, “Tip”, e prendono in considerazione le ore di volo da un aeroporto piuttosto che da un altro dai quali partire.

Il sesto trucco prevede anche di ricevere in tempo da Google Flights Search le notifiche sul telefonino, in modo da evitare che i prezzi lievitino troppo.

L’avvertenza è che tali notifiche non arrivano sempre e non si può decidere quando riceverle. Settimo e ultimo trucco riguarda la fase di monitoraggio dei voli low-cost da parte di Google. Si trattata di un meccanismo piuttosto semplice.

Tuttavia, nonostante quanto abbiamo appena spiegato, rimane sempre controversa l’opportunità di prenotare i propri voli su Internet, per quanto ovviamente sembri la scelta più pratica – e un celeberrimo motore di ricerca come Google, usatissimo a livello internazionale, non avrebbe certo potuto non prendere in considerazione il mercato del turismo per cercare di venire incontro alle esigenze dei propri utenti -.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche