Picchiarello: 76 anni fa l’esordio del picchio combina guai COMMENTA  

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Picchiarello: 76 anni fa l'esordio del picchio combina guai

Il picchio più simpatico del piccolo schermo compie 76 anni domani: buon compleanno Picchiarello!

 

Settantasei anni fa, il 25 novembre 1940, il pubblico degli Stati Uniti vedeva per la prima volta Picchiarello, Woody Woodpecker, in inglese. Picchiarello è un personaggio dei cartoni animati disegnato a partire dal picchio delle ghiande (in inglese picchio si dice “woodpecker”). Comparve in Knock Knock, un cortometraggio d’animazione il cui protagonista era un altro personaggio, Andy Panda. Fu disegnato per la Warner Bros dal fumettista Walter Lantz e da Ben Hardaway, addetto alle storyboard – le bozze disegnate di una storia – che aveva avuto un ruolo nella creazione di Bugs Bunny e Daffy Duck. Picchiarello è famoso soprattutto per la sua risata, fatta dal primo dei suoi molti “doppiatori”, lo statunitense Mel Blanc.


Negli anni Picchiarello cambiò molto: Lantz rinnovò il suo aspetto e anche alcune sue caratteristiche. Nei primi cartoni animati in cui compare, Picchiarello è frenetico, quasi “folle” nelle sue movenze e nei suoi atteggiamenti. Con gli anni si calmò un po’, diventando un importante protagonista dei cartoni e non solo la spalla di Andy Panda. I cartoni con protagonista Picchiarello – prima al cinema e, dal 1957, anche in tv – durarono fino al 1972. Da allora Picchiarello ha continuato a essere un personaggio televisivo grazie alle molte e costanti repliche e a un nuovo cartone di cui fu protagonista a fine anni Novanta, The New Woody Woodpecker Show, trasmesso dal network televisivo Fox.


Picchiarello è oggi uno dei pochi personaggi animati cui è stata dedicata una stella nella Hollywood Walk of Fame. Nella sua storia è stato protagonista anche di due film non di animazione (non solo, almeno): Chi ha incastrato Roger Rabbit, del 1988 e Uomini sulla luna, del 1950. In Uomini sulla luna Picchiarello viene usato per spiegare quali problemi si incontrerebbero in un volo spaziale e sulla luna.


Nel 1944 un cortometraggio con protagonista Picchiarello – Picchiarello acrobata – ottenne una nomination all’Oscar per il miglior corto d’animazione e nel 1949 la canzone The Woody Woodpecker Song ottenne una nomination per la miglior canzone. Negli anni a Picchiarello – il cui nome in Italia è stato spesso seguito dalla frase «il picchio combina guai» – sono stati affiancati altri personaggi, molti dei quali pensati e disegnati da Lantz: il tricheco Wally Walrus, il lupo Wolfie Wolf, l’alligatore Gabby Gator e l’avvoltoio Buzz Buzzard.

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Woody Woodpacker è stato – insieme ai più famosi Bugs Bunny e Daffy Duck – uno dei più famosi e longevi cartoni animati definiti “screwball”. La parola “screwball” deriva dal baseball, ed è usata per definire una palla lanciata in modo tale che, prima di arrivare al battitore, si avvita su se stessa, gira in modo strano, imprevedibile. Nella storia del cinema ci sono state molte commedie definite “screwball”, caratterizzate da dialoghi serrati e personaggi piuttosto folli. Essendo animati, Picchiarello, Bugs Bunny e Daffy Duck potevano permettersi di portare all’estremo la follia, l’esagerazione e l’insensatezza di certi atteggiamenti.

Oltre che per tutti gli aspetti che l’hanno reso un importante e longevo personaggio d’animazione, Picchiarello è famoso in Italia per la sigla dei cartoni di cui era protagonista. La cantava Cristina D’Avena.

 

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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