> > Bimba di 4 anni morta a Palermo, sospetta difterite: non era vaccinata

Bimba di 4 anni morta a Palermo, sospetta difterite: non era vaccinata

Bimba di 4 anni morta a Palermo, sospetta difterite: non era vaccinata

La bimba di quattro anni morta non era vaccinata: inutili i tentativi di salvarla. Attesa la conferma dell’Iss sulla difterite.

Una bimba di quattro anni è morta a Palermo dopo un grave peggioramento delle sue condizioni: i medici sospettano la difterite. La piccola non sarebbe stata vaccinata e sono in corso gli accertamenti per confermare la causa del decesso.

Bimba di quattro anni morta a Palermo: il sospetto della difterite

Una bambina di quattro anni è morta a Palermo dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni di salute.

Il quadro clinico sarebbe compatibile con la difterite, malattia infettiva acuta diventata estremamente rara in Italia grazie alla vaccinazione. La conferma definitiva sulla causa del decesso dovrà però arrivare dagli esami dell’Istituto superiore di sanità. Secondo quanto riferito dai genitori ai sanitari, la piccola non era stata vaccinata contro la malattia.

La famiglia, originaria dello Zen di Palermo, avrebbe spiegato di aver rinunciato alle vaccinazioni per il timore di un possibile legame con l’autismo riscontrato in un parente, convinzione che non trova riscontro nelle evidenze scientifiche. Un fratellino della bambina, invece, avrebbe ricevuto almeno una prima dose.

I primi disturbi sarebbero comparsi intorno al 13 agosto, con febbre, vomito e scarso appetito, seguiti da seri problemi respiratori.

Dopo un primo accesso in ospedale, la bambina sarebbe stata dimessa con una diagnosi di tonsillite, nonostante fosse stato preso in considerazione anche il sospetto di difterite. Le cure non avrebbero però portato miglioramenti e il 15 agosto la piccola è tornata in ospedale in condizioni ormai critiche. All’ospedale Cervello di Palermo è stata intubata e successivamente trasferita in Terapia intensiva all’Ospedale dei Bambini.

I medici hanno fatto ricorso anche all’Ecmo, la circolazione extracorporea, oltre a terapie antibiotiche endovenose e dialisi, trasferendola anche in Cardiochirurgia pediatrica al Civico. Ogni tentativo si è però rivelato inutile. Domenico Cipolla, direttore sanitario dell’Ospedale Civico, ha spiegato all‘Adnkronos: “Abbiamo fatto di tutto per salvare la bambina. Purtroppo c’è stata una cascata di eventi che ha portato a uno scompenso organico e alla morte”. I tamponi effettuati sarebbero risultati positivi al batterio: “i tamponi che abbiamo fatto sono stati positivi al batterio, quindi per noi è difterite”, ha aggiunto Cipolla, precisando tuttavia che si attende la conferma definitiva dell’Iss.

Autopsia e indagini: cos’è la difterite e la posizione di Bassetti

La Procura di Palermo ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia, mentre ulteriori accertamenti dovranno chiarire anche le circostanze della mancata vaccinazione, considerando che quella contro la difterite rientra tra le vaccinazioni obbligatorie per i bambini. La malattia è provocata dal Corynebacterium diphtheriae, un batterio capace di produrre una tossina che può danneggiare gravemente organi e tessuti. L’infezione si trasmette soprattutto attraverso il contatto diretto con una persona infetta e presenta generalmente un’incubazione di due-cinque giorni. Oltre ai disturbi iniziali, può provocare ostruzione delle vie respiratorie e, nei casi più gravi, complicazioni come miocardite, aritmie e insufficienza cardiaca. Il trattamento prevede antitossina e antibiotici, mentre la principale forma di prevenzione resta la vaccinazione.

Nel 2022, secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia erano stati registrati tre casi di Corynebacterium diphtheriae tossigeno, tutti di importazione. Sul caso di Palermo è intervenuto anche l’infettivologo Matteo Bassetti, che ha dichiarato: “Non può esistere nel 2026 che un bambino muoia perché non è vaccinato”. Saranno ora gli esami di laboratorio e gli accertamenti della magistratura a stabilire con certezza se il decesso della bambina sia stato provocato dalla difterite.

Ricoverato anche il cuginetto di 4 anni: vaccinati i fratelli della bambina

Come riportato dal Giornale Di Sicilia, all’Ospedale dei Bambini di Palermo è ricoverato anche il cuginetto di 4 anni della bambina morta per difterite. Il piccolo presenta sintomi simili a quelli manifestati dalla cugina, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Il bambino avrebbe ricevuto i primi tre cicli vaccinali. Intanto, l’Asp, in accordo con l’ospedale Civico, ha provveduto a vaccinare anche gli altri tre fratelli della vittima.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app