L’eruzione dell’Etna oltre ad avere un bellissimo effetto scenico perché i lapilli di lava hanno sempre un grande fascino sta causando pesanti disagi per chi si trova a vivere a ridosso della zona del vulcano in particolare per i viaggi aerei diventati essenziali durante le vacanze estive.
Aeroporto di Fontanarossa torna protagonista
I disagi sono elevatissimi, l’aeroporto di Catania è stato chiuso e trattandosi del principale hub di arrivi e partenze della parte di Sicilia lontana da Palermo i viaggiatori devono ricalibrare tutto.
Ha subito quindi un ritorno in auge l’aeroporto di Fontanarossa che ha visto l’arrivo di migliaia di passeggeri da gran parte della regione per salire a bordo degli aerei che li porteranno verso la meta delle vacanze estive.
Lo scalo di Comiso è stato chiuso
La pessima notizia per i viaggiatori è stata la chiusura di un altro scalo che avrebbe fatto certamente comodo in caso di massicce partenze, si parla di quello di Comiso.
E’ stato reso inagibile dal 10 al 12 agosto, come riporta Il Corriere della Sera, per la presenza di cenere vulcanica in atmosfera. La Sicilia sta combattendo da una settimana con pesanti disagi sul fronte del traffico aereo per via dell’eruzione.
Ma i disagi sono prossimi a continuare, trasformando una bellezza unica, il vulcano in fase eruttiva, in un’odissea che porta i cittadini ad odiarlo, naturalmente solo in queste difficili occasioni.
