Un furgone con a bordo dieci braccianti marocchini si è ribaltato nelle campagne di Serracapriola, nel Foggiano, mentre i lavoratori stavano rientrando dopo una giornata nei campi. Un uomo è morto e altri nove sono rimasti feriti.
Furgone di braccianti si ribalta: un morto e nove feriti
Tragedia nelle campagne di Serracapriola, nel Foggiano, dove un furgone con a bordo dieci braccianti di origine marocchina è uscito di strada e si è ribaltato.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 13 di domenica 9 agosto, lungo la Strada Provinciale 45, in località Montesecco. Il gruppo, composto da lavoratori tra i 21 e i 49 anni, tutti residenti a Torremaggiore, stava tornando a casa dopo una giornata trascorsa nei campi del Molise, al confine con la Puglia.
Per cause ancora da chiarire, il Ford Transit ha abbandonato autonomamente la carreggiata, finendo in una cunetta e ribaltandosi.
Uno degli occupanti è morto nell’impatto, mentre gli altri nove sono rimasti feriti. Un lavoratore avrebbe riportato un grave politrauma ed è stato intubato sul posto prima del trasferimento al Policlinico di Foggia; gli altri sono stati accompagnati negli ospedali di Foggia, San Severo e Termoli. Le prime informazioni riferiscono che non sarebbero in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti 118, vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale, con diverse ambulanze e l’elisoccorso.
Furgone di braccianti si ribalta, un morto e nove feriti. I sindacati: “Basta sfruttamento”
Saranno i carabinieri, coordinati dalla Procura di Foggia, a ricostruire quanto accaduto e ad accertare le ragioni per cui il mezzo ha perso la traiettoria. L’incidente si è verificato durante una giornata segnata da temperature particolarmente elevate, con il termometro nel Foggiano vicino ai 40 gradi. Il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, ha espresso cordoglio per la vittima e vicinanza ai feriti: “Erano lavoratori che stavano facendo ritorno a casa dopo una faticosa giornata trascorsa nei campi della nostra Capitanata. Donne e uomini che, con sacrificio e dignità, contribuiscono ogni giorno al lavoro agricolo e all’economia del nostro territorio“.
Sul caso sono intervenuti anche gli assessori regionali Silvia Miglietta e Francesco Paolicelli, richiamando l’attenzione sulla sicurezza durante le attività agricole e negli spostamenti. Cgil e Flai Cgil di Foggia hanno invece chiesto risposte sulle modalità di lavoro e trasporto dei braccianti, ricordando le tragedie che nel 2018 provocarono la morte di 16 lavoratori stranieri nelle campagne della provincia. Il sindacato sottolinea la necessità di verificare responsabilità e condizioni del trasporto, ribadendo: “Basta sfruttamento, basta morti di lavoro“.
