L’Italia si conferma protagonista dello sport europeo con risultati di grande prestigio nell’atletica e nel nuoto. Dagli Europei di Birmingham a quelli di Parigi, gli azzurri hanno raccolto un ricco bottino di medaglie, distinguendosi nelle diverse discipline e dando prova della forza del movimento italiano.
Italia da record agli Europei: il trionfo dell’atletica a Birmingham
L’Italia chiude con un risultato straordinario gli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham, conquistando il primo posto nel medagliere davanti alla Gran Bretagna padrona di casa. Gli azzurri hanno totalizzato 22 medaglie: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi. Il sorpasso decisivo è arrivato nell’ultima gara, la 4×400 maschile, con la staffetta italiana capace di battere i britannici per appena tre centesimi di secondo, al termine di un finale al cardiopalma.
Per l’Italia si tratta della seconda vittoria del medagliere europeo nella storia, dopo il successo ottenuto nell’edizione di Roma 2024. Tra gli ori spiccano quelli di Larissa Iapichino nel salto in lungo, Leonardo Fabbri nel peso, Nadia Battocletti nei 5.000 e 10.000 metri, Dariya Derkach e Andy Díaz Hernández nel triplo, Gianmarco Tamberi nell’alto, Massimo Stano e Sofia Fiorini nella marcia sulla distanza della maratona, oltre alla 4×400 maschile.
A completare il risultato ci sono sei argenti, firmati da Zane Weir nel peso, Sara Fantini nel martello, Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai nella mezza maratona di marcia, Pietro Riva nella maratona e dalla squadra italiana nella classifica a squadre della maratona femminile. Sei anche i bronzi, conquistati dalla 4×400 femminile, Micol Majori nei 5.000 metri, Matteo Sioli nel salto in alto, Fausto Desalu nei 200 metri, Andrea Cosi nella mezza maratona di marcia e Andrea Dallavalle nel salto triplo.
Europei 2026, Italia protagonista: anche nel nuoto un bilancio di grande livello
Risultati importanti sono arrivati anche dagli Europei di nuoto 2026 di Parigi, dove l’Italia ha chiuso la competizione in vasca con 20 medaglie: 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi. Gli azzurri hanno conquistato complessivamente 46 podi considerando la classifica generale degli sport acquatici, risultando la nazione con il maggior numero di medaglie, pur non riuscendo a chiudere davanti alla Gran Bretagna nel medagliere generale, determinato principalmente dal numero di ori.
Tra i protagonisti dell’ultima giornata ci sono stati Simona Quadarella, oro nei 400 stile libero e autrice della terza tripletta europea nei 400, 800 e 1500 metri, Benedetta Pilato e Thomas Ceccon, entrambi d’argento per appena un centesimo, oltre alle staffette 4×100 femminile e maschile, entrambe seconde. Nei giorni precedenti erano arrivati anche l’oro di Nicolò Martinenghi nei 50 rana, l’argento di Anita Gastaldi nei 200 misti e il bronzo di Sara Curtis nei 50 stile libero, impreziosito dal nuovo record italiano. Il bilancio comprende inoltre due record del mondo/europei, 12 primati italiani, 27 record personali e 38 finali raggiunte, numeri che confermano la solidità e la profondità del movimento azzurro.
