E’ ancora un mistero chi e perché abbia avvelenato con la ricina Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, mamma e figlia morte nel dicembre scorso a Pietracatella. Le indagini ora si stanno concentrando anche su alcune ricerche e domande pubblicate online, prima della morte delle due donne, da un utente anonimo su una piattaforma americana.
Mamma e figlia avvelenate con ricina: i dettagli della nuova pista sulle ricerche online
Si continua a indagare sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte per avvelenamento da ricina a fine dicembre 2025. Le indagini ora si stanno concentrando anche su alcune ricerche e domande pubblicate online, prima della morte delle due donne, da un utente anonimo tramite una piattaforma americana. Ciò avrebbe portato gli inquirenti a chiedere informazioni agli Stati Uniti al fine di capire chi possa essere questo utente anonimo.
Questo è il retroscena emerso durante la puntata di ieri, lunedì 24 agosto 2026, di “Morning News”.
Mamma e figlia avvelenate con la ricina: l’utente anonimo è tornato online
Al momento ricordiamo che non si sa chi è l’utente anonimo che faceva ricerche sulla ricina né tantomeno è provato che ci sia realmente un collegamento con la morte di mamma e figlia.
Secondo quanto rivelato a “Morning News”, l’utente anonimo ha smesso di essere attivo sulla piattaforma quando sono partite le indagini ma, qualche settimana fa, sarebbe tornato online. Gli investigatori si sarebbero accorti di ciò e per questo avrebbero chiesto aiuto agli Stati Uniti per capire chi è questo utente anonimo.
