Papa Leone XIV è in ripresa dopo l’intervento chirurgico al polmone destro effettuato al Policlinico Gemelli di Roma per l’asportazione di un tumore maligno. Le ultime notizie diffuse dal Vaticano confermano un decorso post-operatorio regolare e condizioni stabili, mentre dal Perù, dove Robert Prevost ha svolto parte del suo ministero pastorale, arrivano messaggi di vicinanza e preghiere per la sua salute.
Papa Leone XIV dopo l’intervento, condizioni stabili: “Il Papa sta bene, l’umore è buono”
Papa Leone XIV è in ripresa dopo l’intervento chirurgico al torace eseguito al Policlinico Gemelli di Roma per l’asportazione di un tumore maligno al polmone destro. Gli ultimi aggiornamenti diffusi dalla Santa Sede confermano un decorso post-operatorio regolare, con esami nella norma e primi segnali positivi nel recupero.
A rassicurare sulle condizioni del Pontefice è stato anche il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, che ha riferito ai giornalisti: “Il Papa sta bene, l’umore è buono”.
L’intervento al Gemelli di Papa Leone XIV e i primi segnali di ripresa
Il bollettino medico diffuso dal Vaticano ha confermato che gli esami del sangue e la radiografia del torace, effettuati nella mattinata successiva all’operazione, hanno dato risultati compatibili con il tipo di intervento affrontato.
I valori sono nella norma e il recupero procede secondo le previsioni dell’équipe sanitaria. Il Santo Padre ha già iniziato la fisioterapia respiratoria e ha ripreso a camminare all’interno della propria stanza. Ha inoltre ricominciato a mangiare regolarmente, facendo colazione e pranzo. La notte successiva all’operazione era trascorsa tranquillamente, dopo che l’intervento si era concluso positivamente.
Prima dell’operazione, Leone XIV era stato sottoposto a diversi accertamenti, tra cui una broncoscopia robotica con biopsia, una tomografia computerizzata del torace con mezzo di contrasto e una PET. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di adenocarcinoma polmonare, una forma maligna di tumore al polmone già sospettata sulla base dei controlli preoperatori. Per consentire un’asportazione radicale della lesione, i chirurghi hanno rimosso il lobo inferiore del polmone destro mediante una tecnica videoassistita. L’équipe, composta da sette medici, è stata guidata dal professor Stefano Margaritora.
La degenza al Policlinico Gemelli dovrebbe durare circa una settimana, come previsto inizialmente. Nel frattempo, all’interno dell’ospedale romano viene mantenuto il massimo riserbo: il Pontefice si trova al decimo piano, in un’area riservata e non accessibile al pubblico. I membri dello staff hanno spiegato di voler “assicurargli il massimo riposo”.
Resta aperta anche la questione del viaggio apostolico previsto a novembre in Uruguay, Argentina e Perù. Interpellato dai giornalisti, Bruni ha riferito che Leone XIV ha manifestato “la sua intenzione e il suo desiderio di andare”, precisando che per una decisione definitiva sarà necessario attendere ulteriori sviluppi sulle sue condizioni di salute.
