Tragedia a Cerea, nel Veronese, dove un bambino di 7 anni è stato investito da un’auto mentre si trovava sul marciapiede. Il piccolo ha perso un piede nel violento impatto ed è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Borgo Trento di Verona.
Bambino investito a Cerea: la conducente sotto shock, ferite altre due persone
Alla guida della vettura ci sarebbe stata una 66enne residente a Cerea, che avrebbe perso il controllo del mezzo mentre cercava di parcheggiare in uno stallo riservato ai disabili. Prima di terminare la corsa contro un negozio del centro, l’auto ha urtato un blocco di cemento e poi è salita sul marciapiede, travolgendo il bambino.
Nell’incidente sarebbero rimasti coinvolti anche un padre e il figlio di 3 anni, entrambi feriti in modo lieve e trasportati all’ospedale di Legnago in codice giallo: il piccolo ha riportato un trauma facciale, mentre il genitore una lesione lombare. La conducente è rimasta sotto shock dopo l’accaduto e sarà sottoposta agli accertamenti necessari per verificare le sue condizioni psicofisiche.
Polizia locale e carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Per la donna si profila l’ipotesi di lesioni gravissime.
Perde un piede dopo essere stato investito: grave un bambino di 7 anni a Cerea
Grave incidente nella tarda mattinata di ieri a Cerea, nel Veronese, dove un bambino di 7 anni è stato investito da un’auto mentre si trovava sul marciapiede. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il violento impatto gli avrebbe provocato l’amputazione del piede e altre gravissime lesioni all’arto inferiore, oltre a una frattura del femore destro.
Il piccolo è stato soccorso dal 118 e trasferito in elicottero, in codice rosso, all’ospedale Borgo Trento di Verona, dove è attualmente ricoverato in gravi condizioni nella Terapia intensiva pediatrica. L’arto è stato perso a causa dello schianto con la vettura e non è stato amputato dai medici: secondo quanto precisato da fonti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona all’Ansa, le condizioni della parte lesionata non hanno consentito ai sanitari di tentare il reimpianto.
