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Paura al pronto soccorso di Prato, detenuto tenta la fuga: agente spara e lo ferisce

Paura al pronto soccorso di Prato, detenuto tenta la fuga: agente spara e lo ferisce

Il detenuto avrebbe azionato un estintore in pronto soccorso prima di tentare la fuga: un agente della Penitenziaria ha aperto il fuoco.

Momenti di paura al pronto soccorso di Prato, dove un detenuto della Dogaia avrebbe tentato la fuga durante una visita. Nel caos, un agente della polizia penitenziaria ha esploso due colpi di pistola, ferendo l’uomo a una gamba.

Prato, detenuto tenta la fuga dal pronto soccorso: agente spara e lo ferisce

Un detenuto di origine maghrebina del carcere della Dogaia di Prato è rimasto ferito a una gamba dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 di ieri all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Prato, dove l’uomo era stato accompagnato per una visita.

Secondo una prima ricostruzione del Corriere della Calabria, ancora al vaglio degli investigatori, il detenuto si trovava su una barella con le mani ammanettate quando si sarebbe improvvisamente alzato e avrebbe raggiunto un estintore. Dopo averlo azionato, avrebbe iniziato a spruzzare il contenuto nell’area circostante, creando confusione, e avrebbe quindi tentato di raggiungere l’uscita correndo.

Gli agenti lo avrebbero inseguito, intimandogli più volte di fermarsi. Nella concitazione sarebbero stati esplosi due colpi di pistola: uno ha raggiunto il detenuto alla coscia, mentre l’altro sarebbe stato sparato verso l’alto, colpendo una parete o il soffitto.

Detenuto tenta la fuga, agente esplode due colpi: area del pronto soccorso immediatamente chiusa

Il momento di maggiore tensione si sarebbe verificato tra la camera calda e la sala di decontaminazione, nei pressi del triage, dove personale sanitario e pazienti avrebbero assistito alla scena. Dopo essere stato colpito, il detenuto è stato soccorso e sarebbe rimasto cosciente e non in pericolo di vita, secondo le prime informazioni disponibili.

L’episodio ha avuto conseguenze immediate sull’attività dell’ospedale: l’intera area del pronto soccorso è stata chiusa e, per consentire le verifiche e garantire la sicurezza, le emergenze sono state temporaneamente dirottate verso le strutture ospedaliere di Firenze e Pistoia. Restano ancora da chiarire diversi aspetti della vicenda. Gli investigatori stanno ricostruendo la sequenza dei fatti, dal momento in cui il detenuto avrebbe azionato l’estintore fino alla fuga e all’intervento degli agenti, per stabilire con esattezza cosa sia accaduto negli istanti precedenti agli spari.

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