Dramma a Santa Maria la Carità, in provincia di Napoli, dove il crollo improvviso di un balcone ha fatto precipitare quattro componenti della stessa famiglia, rimasti gravemente feriti. L’incidente è avvenuto in un’abitazione disabitata e in ristrutturazione: due dei coinvolti sono stati ricoverati in codice rosso. In corso gli accertamenti per chiarire le cause del cedimento.
Santa Maria la Carità, crolla un balcone: quattro familiari precipitano nel vuoto
Paura nel pomeriggio di domenica 11 ottobre a Santa Maria la Carità, in provincia di Napoli, dove il cedimento improvviso di un balcone ha provocato la caduta di quattro persone, tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare. L’incidente si è verificato intorno alle 14 in via del Canneto 76, nel quartiere Petraro, mentre i componenti della famiglia si trovavano su un balconcino al piano ammezzato di un’abitazione in fase di ristrutturazione e attualmente disabitata.
Secondo le prime ricostruzioni di Fanpage, erano arrivati nell’immobile, di loro proprietà, per verificare l’avanzamento dei lavori. Nel gruppo c’erano un uomo di 67 anni, la figlia di 38, il figlio di 27 e la fidanzata di quest’ultimo, di 23 anni. Per ragioni ancora da accertare, la struttura avrebbe ceduto all’improvviso, facendoli precipitare nel vuoto.
Contrariamente a quanto riferito inizialmente, le prime informazioni raccolte da fonti qualificate escluderebbero che le quattro persone stessero pranzando sul balcone.
I soccorsi e il trasferimento negli ospedali: due feriti in codice rosso
Immediato l’intervento dei soccorritori, giunti sul posto con diverse ambulanze del 118, i carabinieri della stazione di Santa Maria la Carità, la polizia locale e i vigili del fuoco. I quattro feriti sono stati assistiti dal personale sanitario, stabilizzati e trasferiti in ospedale per le cure necessarie. Le prime informazioni riferiscono che due di loro, i più giovani, sarebbero in condizioni più serie e sono stati ricoverati in codice rosso a Napoli, rispettivamente all’Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli, e al Cardarelli.
Il padre e la figlia, invece, sono stati accompagnati all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, con lesioni descritte come meno gravi rispetto a quelle riportate dagli altri due familiari. Sul luogo del crollo sono intervenuti anche il sindaco e i tecnici comunali per le verifiche del caso. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire le cause del cedimento strutturale.
