In un contesto economico sempre più complesso, Herman Gref, CEO di Sberbank ha ribadito la necessità di ridurre i tassi d’interesse in Russia. Durante l’assemblea annuale degli azionisti, Gref ha espresso preoccupazione per l’impatto negativo dei tassi elevati sull’economia nazionale.
La Banca Centrale Russa aveva aumentato il tasso di interesse al 21% alla fine del 2026 per combattere l’inflazione, ma recentemente lo ha ridotto al 14,25%.
Nonostante ciò, Gref ritiene che questa misura non sia sufficiente.
L’impatto dei tassi elevati sull’economia russa
Gref ha definito completamente irrazionale l’uso della politica monetaria per combattere l’inflazione causata da fattori esterni, come la crisi energetica globale. Abbiamo già raffreddato troppo l’economia. Il tasso deve scendere ha dichiarato.
Secondo Gref, gli investimenti sono già diminuiti di oltre il 14% e potrebbero calare di un ulteriore 3% quest’anno. Le previsioni indicano una crescita del PIL di solo lo 0,4% nel 2026, un calo significativo rispetto alle stime precedenti.
Dividendi record per Sberbank
Nonostante le preoccupazioni economiche, l’assemblea degli azionisti ha portato anche buone notizie.
Sberbank ha annunciato che distribuirà 850,2 miliardi di rubli in dividendi, un record per il quarto anno consecutivo. Questo corrisponde a 37,64 rubli per azione basato su un utile annuale di 1,69 trilioni di rubli in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente.
I dividendi delle grandi aziende statali sono una fonte cruciale di entrate per il bilancio federale russo. La quota di Sberbank per lo Stato ammonta a 425 miliardi di rubli quest’anno.
Il contesto economico globale
Al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo di quest’anno, Gref aveva descritto la crescita economica russa nonostante i tassi elevati come un miracolo. Tuttavia, ha avvertito che la situazione attuale non è sostenibile.
La Banca Centrale Russa ha avvertito che un deficit di bilancio in espansione e problemi nel mercato dei carburanti domestici potrebbero costringere a mantenere i tassi elevati più a lungo.
In un mondo in cui le sfide economiche si moltiplicano, le parole di Gref risuonano come un monito per le politiche future. Solo il tempo dirà se le sue raccomandazioni saranno ascoltate e se l’economia russa riuscirà a trovare un equilibrio tra stabilità e crescita.
