Il Venezuela è stato colpito da una tragedia senza precedenti. Due terremoti di magnitudo 7.1 e 7.5 hanno sconvolto il paese, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e disperazione. Le immagini satellitari mostrano la città di La Guaira ridotta in macerie, con centinaia di edifici crollati e migliaia di persone senza notizie.
La prima scossa, di magnitudo 7.1 è stata seguita da una seconda, ancora più potente, di magnitudo 7.5.
L’epicentro, situato a soli 10 chilometri di profondità, ha reso la situazione ancora più critica. Le costruzioni, non progettate per resistere a terremoti di tale intensità, sono crollate come castelli di sabbia.
La devastazione di Caracas e La Guaira
La capitale Caracas e la città costiera di La Guaira sono state le più colpite.
La provincia rurale di Yumarè con i suoi 20.000 abitanti è rimasta completamente isolata. Le reti telefoniche sono fuori uso e le comunicazioni avvengono solo tramite WhatsApp.
Le testimonianze dei sopravvissuti sono agghiaccianti. Una donna ha descritto la sua fuga dalla casa in rovina: “La casa ci stava crollando addosso; era come un film dell’orrore”.
Un vicino ha aggiunto: “L’esplosione è stata terrificante”.
Le conseguenze immediate
Il bilancio delle vittime è in continuo aggiornamento. Secondo Jorge Rodríguez presidente del Parlamento, il numero ufficiale delle vittime è di 188 ma si teme che possa aumentare. Il sindaco di Chacao una delle zone più colpite, ha confermato la presenza di vittime senza fornire dettagli.
L’aeroporto internazionale di Caracas ha subito gravi danni, con il crollo di parte del tetto. Le reti telefoniche sono state sommerse dalle chiamate di milioni di venezuelani all’estero, preoccupati per i loro cari. Le forniture di gas sono state interrotte per motivi di sicurezza.
Lo stato di emergenza e la risposta internazionale
La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha dichiarato lo stato di emergenza e ha invitato alla calma e all’unità nazionale. “Dopo le prime due scosse, abbiamo registrato 20 scosse di assestamento. La situazione è grave; molte aree sono state gravemente colpite. Il mio messaggio è di rimanere uniti e calmi per salvare vite umane”.
L’Italia ha inviato la Civil Protection Agency per supportare gli sforzi di soccorso. La crisi unit ha riferito che ci sono molti rapporti di italiani che non rispondono.
Secondo Sky News quasi 40.000 persone sono disperse. Un sito web creato per tracciare i dispersi e condiviso sui social media dai leader dell’opposizione venezuelana, attualmente all’estero, fornisce aggiornamenti continui sulla situazione.
