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Tromba d’aria nel Trapanese, devastazione a Marsala: case distrutte e feriti

Tromba d’aria nel Trapanese, devastazione a Marsala: case distrutte e feriti

Tromba d’aria a Marsala, danni ingenti e 11 feriti: colpita una scuola con 273 alunni, recuperati in buone condizioni i due operai dispersi. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Una doppia tromba d’aria si è abbattuta sul Trapanese venerdì 9 ottobre, provocando gravi danni tra Marsala e Petrosino. Case distrutte, auto ribaltate e una scuola devastata dalla furia del vento: il bilancio provvisorio è di 11 feriti, mentre i soccorritori hanno recuperato i due operai dispersi. Resta alta l’attenzione per il maltempo, con il rischio di nuove piogge intense e allagamenti.

Tromba d’aria nel Trapanese, devastazione tra Marsala e Petrosino: 11 feriti

Una violenta ondata di maltempo ha colpito la provincia di Trapani nella mattinata di oggi, venerdì 9 ottobre, quando una doppia tromba marina si è spostata dal mare verso la terraferma, trasformandosi in una tromba d’aria. Le conseguenze più gravi si sono registrate a Marsala, dove sono state danneggiate abitazioni, automobili e una scuola, mentre a Petrosino un veicolo è stato scaraventato in un burrone.

Il bilancio provvisorio parla di 11 feriti, tra cui diversi bambini. I due operai inizialmente dispersi sono stati successivamente recuperati in buone condizioni. Intanto, le autorità invitano la popolazione a prestare la massima attenzione per il rischio di nuove precipitazioni intense e allagamenti.

Marsala, distrutta la scuola Alcide De Gasperi: coinvolti bambini e insegnanti

Tra le zone maggiormente colpite figura la contrada Terrenove, a Marsala, dove il vortice ha investito la succursale dell’istituto comprensivo Alcide De Gasperi, provocando danni gravissimi alla struttura. Secondo le prime indiscrezioni, al momento del passaggio della tromba marina sarebbero stati presenti 273 alunni. La prontezza del personale scolastico, che ha cercato riparo in un’area più sicura dell’edificio, ha contribuito a evitare conseguenze peggiori. Il dirigente Leonardo Gullotta ha descritto la situazione con parole drammatiche: «Una tromba marina ha investito in pieno la succursale di Terrenove e l’ha distrutta totalmente».

Diversi bambini e adulti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala per medicazioni e accertamenti. La maggior parte avrebbe riportato escoriazioni e ferite lievi, mentre due persone rimaste coinvolte nell’episodio di Petrosino, dove un’automobile è stata scaraventata in un burrone, avrebbero riportato traumi più seri. Anche a Mazara del Vallo sono stati segnalati feriti, tra cui un uomo di 70 anni ricoverato per lesioni multiple. La situazione sanitaria è stata gestita attraverso l’attivazione del piano di emergenza per l’afflusso massiccio di pazienti.

La furia del vento ha interessato anche le abitazioni: la sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha riferito inizialmente di cinque case distrutte, precisando che la ricognizione dei danni era ancora in corso. Numerosi tetti sono stati scoperchiati, diverse automobili si sono ribaltate e alcuni pali della rete elettrica sono stati abbattuti.

In contrada Terrenove, durante le operazioni di soccorso, i vigili del fuoco hanno inoltre estratto dalle macerie un cucciolo di pastore tedesco, poi riconsegnato alla proprietaria. Le squadre di emergenza hanno lavorato tra detriti, strade interrotte e strutture danneggiate.

Allerta meteo nel Trapanese, l’appello delle autorità e la solidarietà alle famiglie

Mentre proseguono le verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture, resta alta l’attenzione per le condizioni meteorologiche. Il Comune di Trapani ha invitato i cittadini a evitare gli spostamenti non necessari e a non sostare nei locali interrati, considerato il rischio di precipitazioni intense e allagamenti. Il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, ha confermato il recupero in buone condizioni dei due operai inizialmente dispersi, mentre i soccorritori continuano a intervenire nelle aree più danneggiate.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso preoccupazione per quanto accaduto, assicurando di essere in contatto con la Protezione civile per coordinare gli interventi necessari. Anche il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha contattato il prefetto di Trapani per aggiornarsi sull’emergenza, manifestando vicinanza alle comunità coinvolte e ringraziando i soccorritori e il personale sanitario.

La deputata regionale Cristina Ciminnisi ha chiesto risorse adeguate per sostenere cittadini e Comuni, richiamando l’attenzione sulla prevenzione e sulla necessità di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici estremi. Anche il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha invitato la popolazione a restare in casa e a lasciare libere le strade per agevolare i soccorsi. Le operazioni di messa in sicurezza e la valutazione dei danni proseguono, mentre le comunità di Marsala e Petrosino affrontano le conseguenze di una giornata segnata dalla paura e dalla devastazione.

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