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Conference League, Roma-Leicester 1-0: Abraham traghetta i giallorossi in finale. I tifosi esultano

Allo stadio Olimpico i tifosi della Roma possono già sognare la finale. La Roma ha vinto contro il Leicester nel match valido per la semifinale di ritorno di Conference League. Il risultato è di 1-0.

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Si esulta tra gli spalti della Roma. In questa semifinale di ritorno di Conference League la squadra di casa ha staccato il pass per la finale dopo aver vinto contro il Leicester con il punteggio di 1-0. A segnare è stato Abraham all’11esimo.

Il calciatore è stato incoronato re per una notte all’Olimpico. Prossimo appuntamento sarà il 25 maggio a Tirana dove la Roma proverà a battere il Feyernoord.

Conference League, Roma-Leicester: le formazioni ufficiali

Di seguito le due formazioni scese in campo all’Olimpico:

  • Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Sergio Oliveira, Cristante, Zalewski; Zaniolo, Pellegrini; Abraham. Allenatore: Mourinho.
  • Leicester (4-3-3): Schmeichel; Ricardo Pereira, Fofana, Evans, Justin; Maddison, Tielemans, Dewsbury-Hall; Lookman, Vardy, Barnes. Allenatore: Rodgers.

Allo stadio Olimpico è finalmente arrivata la festa

“Grazie Roma. Che ci fai piangere e abbracciarci ancora”, non poteva che concludersi così Roma-Leicester.

Lo stadio Olimpico e i suoi tifosi stanno vivendo la loro notte magica. L’1-0 arrivato alla fine di una partita molto combattuta, è stato puro ossigeno non solo per la Capitale, ma anche per tutto il calcio italiano che adesso può di nuovo tornare a vivere una finale a quasi un anno di distanza dal trionfo dell’Italia a Euro 2020. Il traghettatore indiscusso è stato Abraham, autore di un magnifico colpo di testa che non ha lasciato scampo a Schmeichel.

Alla ripresa due cambi nel Leicester sconvolgono le carte in tavola: fuori dunque Lookman e Barnes per Iheneacho e Amartey che hanno cercato di risollevare le sorti della partita. Purtroppo ciò non è bastato. La Roma stretta in un abbraccio con il tecnico e i tifosi può finalmente sognare solo che la finale questa volta è realtà.

Conference League, tensioni prima di Roma-Leicester

Nelle ore precedenti segnaliamo che l’allerta delle Forze dell’ordine è stata alta. Centinaia di ultrà inglesi hanno affollato la Capitale. Segnalati nella serata di mercoledì 4 maggio diversi atti di vandalismo. Sono diversi gli episodi segnalati da quanto si evince anche sui social. In particolare dei circa 3500 tifosi ospiti che sono stati attesi all’Olimpico sarebbero circa 400 quelli arrivati nella Capitale già nella giornata del 4 maggio. Di questi in molti si sono scatenati nei vari bar del centro e proprio da lì sarebbero avvenuti i primi disordini. In evidente stato di ebbrezza alcuni ultras del Leicester hanno danneggiato il parabrezza di un’auto, il tutto lasciando la loro traccia su un biglietto sul quale è stata stampata la bandiera inglese e il logo della squadra. Poche ore prima che iniziasse la partita, file di tifosi hanno invece preso d’assalto le vie del centro storico: su Twitter sono stati pubblicati video che testimoniano che tra loro ci fossero state anche bandiere della Lazio.

Delirio dei tifosi della Roma: pullman accolta con fumogeni

Nel frattempo i tifosi della Roma hanno accolto il pullman della squadra con una grande festa. Scortati dalla Polizia, i calciatori sono stati salutati con bandiere e fumogeni. Un’atmosfera dunque che ha portato la città nel pieno della partita prima che le due formazioni scendessero in campo.

Claudio Ranieri mantiene la promessa e si presenta all’Olimpico

La vera sorpresa è stata però l’arrivo di Claudio Ranieri all’Olimpico. In passato, come è noto, l’allenatore si è seduto sulla panchina di entrambe le squadre. Ranieri questa volta ha fatto il suo ingresso come un comune tifoso. In una recente intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport aveva dichiarato: “Il rapporto col Leicester è stato un fatto professionale, il tifo invece mi ricollega al bambino che sono stato. Non posso tradirlo, Roma è casa mia”.

Poco dopo, l’allenatore è stato inquadrato dal maxischermo, un momento particolarmente emozionante che è stato suggellato con un’ovazione non solo dai giallorossi, ma anche dai tifosi del Leicester. Inutile dire che Ranieri è apparso davvero commosso: si è dunque alzato in piedi. Trattenere le lacrime è stato impossibile, segno del fatto che i tifosi non l0 hanno mai dimenticato.

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