> > Giucas Casella, la confessione: "Ho rischiato grosso durante una diretta"

Giucas Casella, la confessione: "Ho rischiato grosso durante una diretta"

Giucas Casella, la confessione: "Ho rischiato grosso durante una diretta"

Giucas Casella, in un'intervista al Corriere della Sera, ha ripercorso i cinquant'anni della sua carriera.

Da oltre cinquant’anni è una presenza riconoscibile della televisione italiana, tra programmi, spettacoli e reality show. Giucas Casella è tornato a raccontarsi in un’intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo gli inizi della sua carriera, il rapporto con la madre sordomuta, la passione per l’ipnosi e alcuni degli esperimenti più rischiosi affrontati nel corso degli anni.

Casella ha spiegato di definirsi paragnosta e mentalista, ma non illusionista: “Non faccio illusioni ma creo emozioni con la mente“. Una distinzione che, secondo il personaggio televisivo, rappresenta bene il percorso che lo ha portato a costruire la propria particolare carriera nel mondo dello spettacolo.

Giucas Casella: dalla telepatia con la madre all’ipnosi

Il primo episodio che Giucas Casella collega alle proprie capacità risalirebbe all’infanzia. Quando aveva sei anni sarebbe caduto in un pozzo e, non riuscendo a farsi sentire dalla madre, avrebbe cercato di chiamarla mentalmente. Secondo il suo racconto, la donna sarebbe arrivata poco dopo, riuscendo a tirarlo fuori dall’acqua. Casella ha sempre interpretato quell’episodio come una forma di comunicazione telepatica con la madre.

La sua curiosità verso l’ipnosi sarebbe invece nata da un incontro decisamente insolito. Da bambino si trovò davanti a una vipera e, terrorizzato, rimase completamente immobile. Notò quindi che anche il serpente sembrava essersi fermato. Da quell’esperienza iniziò a sperimentare con diversi animali, tra galline, conigli e rospi. La madre, preoccupata da quello che vedeva fare al figlio, decise a un certo punto di portarlo da un sacerdote. Il prete lo rassicurò, spiegandogli che non c’era nulla di satanico nelle sue esperienze e definendo quella capacità un dono. Fu proprio il sacerdote, secondo il racconto di Casella, a suggerirgli il nome d’arte “Giucas”, ottenuto dalle prime lettere del suo nome e cognome, Giuseppe Casella.

“Ho avuto davvero paura”: gli esperimenti più pericolosi

Nel corso dell’intervista Casella ha ripercorso anche alcuni degli esperimenti più rischiosi affrontati durante la sua lunga carriera televisiva. Tra questi c’è la celebre sepoltura, durante la quale racconta di essere rimasto per circa 40 minuti sotto due metri di terra. Per evitare di essere schiacciato avrebbe utilizzato una tavola e fatto ricorso a tecniche di yoga e training autogeno.

Ma l’esperienza che ricorda come realmente spaventosa è stata un’altra: durante una diretta televisiva rimase chiuso per sei minuti in una botola piena d’acqua. Il meccanismo che avrebbe dovuto consentirgli di uscire si bloccò e, non riuscendo più a respirare, quei pochi minuti gli sembrarono interminabili. “Ho avuto davvero paura“, ha raccontato, ricordando uno degli episodi in cui la sua attività televisiva si trasformò in un’esperienza concretamente rischiosa.

Il caso Cannelle e le ipnosi di Simona Ventura e Iva Zanicchi

Giucas Casella ha ricordato anche alcuni degli episodi più discussi legati ai suoi esperimenti di ipnosi. Tra questi il caso Cannelle, quando durante un esperimento televisivo la donna arrivò a spogliarsi e successivamente denunciò il programma.

Diverso il risultato ottenuto con Simona Ventura, che non sarebbe riuscita a essere ipnotizzata. Quello che era nato come un gioco si trasformò in un tormentone televisivo ripetuto dalla conduttrice. Anche Iva Zanicchi riuscì a resistere ai suoi tentativi di ipnosi. Casella ne ha parlato con grande affetto, sottolineando il rapporto personale con la cantante e conduttrice.

Dai reality a Che Tempo Che Fa: “La mia terza giovinezza”

Nel corso degli anni Giucas Casella ha continuato a rimanere legato al mondo televisivo, partecipando anche a diversi reality show. È stato concorrente per due volte de L’Isola dei Famosi e ha preso parte anche al Grande Fratello Vip. A suo dire, però, una nuova fase della sua carriera è arrivata grazie a Fabio Fazio e alla partecipazione a Che Tempo Che Fa. Casella considera infatti Fazio l’artefice di quella che definisce la sua “terza giovinezza e rinascita”.

Dopo più di mezzo secolo davanti alle telecamere, il personaggio televisivo continua così a raccontare una carriera costruita intorno a ipnosi, mentalismo e spettacolo, mantenendo intatto quel particolare stile che lo ha reso uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana.

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