> > Si tuffa nel lago per sfuggire al compagno: lui prova ad annegarla

Si tuffa nel lago per sfuggire al compagno: lui prova ad annegarla

Si tuffa nel lago per sfuggire al compagno: lui prova ad annegarla

Una donna si è tuffata nel lago di Como per scappare dal suo compagno. Lui ha cercato di annegarla.

Si sarebbe gettata nelle acque del lago di Como per cercare di sfuggire all’ennesima aggressione del compagno. Ma lui l’avrebbe inseguita in acqua, raggiunta e avrebbe tentato di annegarla, tenendole la testa sott’acqua. “È arrivato il tuo momento“, le avrebbe detto. La donna, però, è riuscita a liberarsi e a raggiungere nuovamente l’imbarcazione, mettendosi in salvo.

L’episodio risale al 28 giugno e, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Como, rappresenterebbe il culmine di una serie di presunte violenze che sarebbero andate avanti per quasi un anno. Il compagno della donna, un imprenditore di 39 anni, è stato arrestato e trasferito in carcere.

Si tuffa nel lago per sfuggire al compagno: o schiaffo e la fuga

Quel giorno la coppia si trovava a bordo di un’imbarcazione quando, secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo avrebbe colpito la compagna con uno schiaffo. La donna, nel tentativo di sottrarsi all’aggressione, si sarebbe quindi gettata in acqua. Il 39enne l’avrebbe seguita, raggiungendola poco dopo.

A quel punto, secondo quanto denunciato dalla vittima, l’uomo le avrebbe spinto la testa sott’acqua, pronunciando la frase: “È arrivato il tuo momento“.

La donna sarebbe riuscita a divincolarsi dalla presa e a tornare sulla barca, riuscendo così a salvarsi.

Le presunte violenze per quasi un anno

Dopo l’episodio, la donna ha deciso di denunciare il compagno e ha raccontato ai carabinieri una situazione che sarebbe stata caratterizzata, per mesi, da maltrattamenti, minacce e insulti. Gli accertamenti successivi avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire un quadro di presunte violenze protrattesi per quasi un anno, fino al grave episodio avvenuto nelle acque del lago.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura di Como ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto per il 39enne la custodia cautelare in carcere.

L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento continuato ai danni della compagna convivente. Si trova ora nel carcere di Como, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app