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"Ti spacco la faccia, ti sparo", immigrato minaccia l'inviato Mediaset

"Ti spacco la faccia, ti sparo", immigrato minaccia l'inviato Mediaset

L'inviato di "Fuori dal Coro", Lorenzo Oliveti, è stato minacciato a Cagliari da un immigrato mentre cercava di intervistarlo. Un ragazzo ha poi descritto come è la situazione al centro di accoglienza di Monastir.

Un inviato del programma Mediaset “Fuori dal Coro” sarebbe stato minacciato da un immigrato. Il fatto sarebbe accaduto a Cagliari. Ecco tutti i dettagli.

Fuori dal Coro, immigrato minaccia inviato Mediaset: “Ti spacco la faccia!”

A Cagliari ci sono in giro molti immigrati che arrivano dal centro di accoglienza di Monastir, centro che contiene circa mille migranti e che si trova a 5km dal capoluogo sardo.

Lorenzo Oliveti, inviato di “Fuori dal Coro” programma Mediaset condotto da Mario Giordan, una volta raggiunta ha trovato una accoglienza per niente amichevole, col primo uomo che prova a intervistare che gli dice: “Toglimi quella ca**o di mano. Ehi, digli di toglierla però, gli dico”. Un altro immigrato avrebbe poi cominciato a minacciarlo: “Ti sto per dare un calcio nei denti.

Ne parliamo qua. Non ho capito che dici. Tu da solo, io da solo, senza la videocamera, ti spacco la faccia. Ci credi? Ti spacco la faccia. In pubblico mi succhia il ca*** come te.” Le minacce a quel punto sarebbero salite di tono: “Io, se ho la pistola, ti sparo solo perché ti sei avvicinato.

Ti sparo, ti sparo. Tu vuoi avere video, voi essere il mio c***o così. Se uno di voi mi fa incazzare e se non faccio male a voi, farò male a un altro. Te lo dico direttamente. Se non faccio male a voi, farò male a un altro”.

Fuori dal Coro, minacciato l’inviato Lorenzo Oliveti

L’inviato Mediaset di “Fuori dal Coro”, Lorenzo Oliveti ha poi intervistato un ragazzo al di fuori delle mura, il quale ha descritto il quadro generale: “All’interno c’è un problema. Stanno portando la birra, l’alcol,  altre bevande. Bevono birra, whisky e assumono droghe. E qui non è permesso. Quando bevono, sono mentalmente malati e possono fare ciò che vogliono”. Un altro ragazzo ha poi confermato ciò: “C’è hashish, c’è cocaina, ci sono anche i coltelli.” Tra le altre testimonianze: “Non c’è rispetto. Questi nuovi genitori non capiscono l’Europa. Non guardano l’Europa. Qui, sì, ci sono furti al supermercato. E molestie alle ragazze della libreria. Le hanno seguite in alcuni parcheggi. I furti sono all’ordine del giorno”.

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