Un terremoto di magnitudo 4.7 ha fatto registrare una scossa nelle prime ore del mattino al largo delle isole Eolie. Il sisma, avvenuto a una profondità di oltre 370 chilometri, non avrebbe provocato danni né feriti. Ecco i primi aggiornamenti.
Terremoto alle Eolie, scossa di magnitudo 4.7 registrata all’alba: indagini in corso
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 5:42 di giovedì 8 ottobre nel tratto di mare al largo delle isole Eolie. Il movimento tellurico è stato rilevato dalla rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e monitorato anche dal servizio geologico statunitense Usgs. Secondo le prime informazioni disponibili, l’epicentro si trova a circa 81 chilometri a nord-nordovest di Malfa, comune dell’isola di Salina, in provincia di Messina.
L’evento ha avuto però un ipocentro particolarmente profondo, a circa 372 chilometri dalla superficie, un elemento che ne caratterizza la natura. La scossa è avvenuta quindi a grande distanza dalla terraferma e in profondità, nell’area del Tirreno meridionale.
Terremoto alle Eolie, scossa di magnitudo 4.7: nessun danno segnalato
Nonostante la magnitudo registrata, al momento non risultano persone ferite né danni a edifici o infrastrutture.
La profondità dell’evento rappresenta infatti uno degli aspetti più rilevanti del terremoto, poiché i sismi molto profondi possono essere percepiti in modo diverso rispetto a quelli con ipocentro più vicino alla superficie. L’area delle Eolie è interessata da una significativa attività geologica e sismica ed è costantemente sorvegliata dagli esperti dell’Ingv attraverso la rete di monitoraggio nazionale.
Nelle ore successive alla scossa vengono normalmente verificati eventuali ulteriori eventi e possibili variazioni dell’attività sismica. Per il momento, tuttavia, non sono state segnalate conseguenze per la popolazione. Le autorità e gli organismi scientifici continuano a seguire l’evoluzione della situazione nel tratto di mare interessato.
